Carpi, si fingono tecnico e poliziotto e derubano un’anziana in casa
I due hanno fatto credere alla donna di dovere riparare una fuga di gas La figlia: «Hanno portato via l’oro di mio fratello, deceduto cinque anni fa»
CARPI. Anziana derubata in casa da un finto tecnico e un finto poliziotto. I due hanno carpito la fiducia della donna, tanto da riuscire a introdursi nella sua abitazione, in via Pezzana. Poi, una volta dentro, hanno architettato una serie di scuse per portarle via l’oro, riuscendo a realizzare il loro intento.
Il fatto è avvenuto ieri mattina ed è stata fatta denuncia alla polizia.
«Alla porta dei miei genitori anziani si sono presentati due uomini, vestiti elegantemente, uno sulla cinquantina, l’altro sui 40 anni - racconta, comprensibilmente arrabbiata, la figlia della coppia raggirata - Erano molto distinti, vestiti di blu: uno ha finto di essere un tecnico, l’altro un poliziotto. Con la scusa di una fuga di gas, si sono introdotti nell’abitazione. Purtroppo le raccomandazioni non sono mai abbastanza: mia madre li ha fatti entrare. Una volta all’interno, hanno adottato tutte le strategie possibili per portare via gli oggetti di valore. Penso, inoltre, che abbiano studiato le abitudini dei miei genitori con appostamenti nelle vicinanze di casa, in via Pezzana. Improvvisamente, il finto agente ha preso in mano due cornici con la foto di mio fratello, deceduto cinque anni fa. Ha fatto credere a mia madre che le fossero state rubate e che lui gliele avesse riportate. Ma le ha intimato di lasciarle sul tavolo della cucina e non toccarle, perché avrebbe predisposto che un collega venisse a rilevare le impronte. Morale: hanno portato via dal portagioie un sacchetto d’oro che conteneva un spilla di mia nonna e oggetti appartenenti a mio fratello. Un grande ricordo affettivo, quindi. Nella negatività del fatto, fortunatamente i miei genitori stanno bene». —
Serena Arbizzi
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