«I petardi sono ok se omologati e usati in sicurezza»
Marco Morselli spiega come utilizzare gli oggetti pirotecnici evitando danni. I divieti del regolamento della Municipale validi solo in certe situazioni
«I petardi non sono vietati in tutta la città e vanno usati in sicurezza».
Marco Morselli è un venditore di quelli che comunemente sono chiamati “botti”, ma che distingue con una nomenclatura specifica.
La catalogazione tra i vari dispositivi pirotecnici è contenuta nell’articolo 10 del Regolamento di Polizia Urbana ricordato dall’esercente in questi giorni di festa.
Autorizzazioni a parte, il testo sancisce il divieto di «far esplodere petardi, articoli pirotecnici o fuochi di artificio di qualunque genere, ad eccezione di quelli ad esclusivo effetto luminoso, in tutto il centro storico cittadino».
Nelle parti esterne degli edifici, tali prodotti non devono «produrre disturbo, danno o molestia a persone o animali ovvero conseguenze di qualsiasi genere o natura sugli spazi pubblici del Comune di Modena». Negli assembramenti, salvo dove autorizzato, non si possono utilizzare articoli pirotecnici «ad eccezione di quelli ad esclusivo effetto luminoso».
Ai proprietari di animali è richiesto «di vigilare e attivarsi affinché il disagio determinato dagli scoppi non porti gli animali alla fuga esponendoli al rischio di smarrimento e/o investimento». Una misura guardata con soddisfazione da Morselli, che identifica nella sicurezza «il faro che indica la rotta». Di qui il consiglio di acquistare solo articoli omologati, rispettando le distanze di sicurezza e il buon senso.
Nella sua attività dichiara di «non aver mai venduto per una nostra politica commerciale articoli ai minorenni senza che siano accompagnati da un maggiorenne». La responsabilità deve essere alla base, così come per le informazioni riguardo ai singoli prodotti. «Abbiamo lo scrupolo morale di essere prima informatori e poi venditori», conclude Morselli. —
G.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
