Scompenso cardiaco: ora si può curare a casa
Lo scompenso cardiaco può essere curato a domicilio, tramite un sistema a rete tra i pazienti, i famigliari, i “caregiver” e operatori dell’assistenza domiciliare. Questo il risultato di uno studio condotto dai Medici di Medicina Generale della Simg (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), con i pazienti e familiari nell’Azienda Usl di Modena in collaborazione con la cattedra di Statistica e l’Aou di Modena. Lo studio ha coinvolto 313 pazienti nella provincia di Modena.
«Lo scompenso cardiaco è una condizione grave, che riflette una alterazione nella funzione di pompa del cuore e interessa un paziente su 10 oltre i 70 anni – sottolinea il professor Giuseppe Boriani Direttore della Cardiologia al Policlinico – In provincia di Modena si verificano migliaia di ricoveri ogni anno per questa problematica». —
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