Gazzetta di Modena

Modena

A Sestola tutto esaurito, boom di giovani

Valentina Corsini

Alberghi e case vacanze sold out nonostante la poca neve. Gli eventi al palazzetto fanno da traino per gli adolescenti

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Un boom di presenze degno delle più rinomate mete turistiche del bel Paese.

Un primo bilancio delle festività del tutto positivo per una delle località appenniniche da sempre più conosciute e apprezzate che quest’anno è stata presa letteralmente d’assalto dal popolo dei vacanzieri amanti della montagna, riscoprendosi più giovane che mai. È una Sestola da sold out, quella che ha salutato il 2018 approdando nel 2019, con alberghi, appartamenti e strutture ricettive che hanno fatto registrare il tutto esaurito.

In modo particolare - è questa la novità - grazie a un rilevante afflusso di ragazzi e adolescenti che, attirati dagli eventi e concerti organizzati ad hoc all’interno del palazzetto dello sport, sono arrivati a frotte.

Basta farsi un giro in centro, lungo il bellissimo corso che attraversa il cuore del paese tra bar e negozi aperti, per rendersene conto. E le parole di chi è una vera e propria istituzione in fatto di buona tavola ed accoglienza, non fanno altro che confermarlo, tra aneddoti curiosi e proverbiale simpatia.

Quelli di Giorgio Pelloni, titolare dell’omonimo bar - tigelleria: «Sì, è una Sestola che è stata riscoperta dai giovani - conferma - grazie alle mega feste che si sono tenute al palazzetto dello sport, ne sono arrivati tantissimi. Molti proprietari di seconde case in paese, infatti, mi hanno raccontato che hanno dovuto cedere gli appartamenti a figli e amici. Per poi fare rientro a Modena perché non hanno trovato per loro una sola stanza libera negli alberghi e negli hotel: tutto pieno. Nonostante non abbia nevicato, poi, le belle giornate di sole hanno invogliato i turisti a fare delle passeggiate in centro, soprattutto in tarda mattinata e nel pomeriggio. E anche noi, con la nostra attività, abbiamo lavorato molto bene».

Dello stesso avviso il sindaco, Marco Bonucchi: «Da diversi anni investiamo sul futuro del paese, quindi sui giovani. Puntando sugli eventi, che portano una grande affluenza di ragazzi, come sulle piste da sci che, sebbene non nevichi, sono costantemente in funzione grazie alla neve artificiale. E a gennaio e febbraio, per le settimane bianche, ci aspettiamo anche gruppi di stranieri. Ma, per ora, il bilancio di queste festività è più che positivo». —



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