Carpi, coda al guardaroba, panico tra i ragazzi e proteste dei genitori
Alcuni papà: "Abbiamo dovuto creare un cordone per fare uscire le nostre figlie". I gestori: "Ci scusiamo, ma non c'è stato pericolo"
CARPI. Profonda preoccupazione e rabbia tra i genitori di molti ragazzi che hanno trascorso la notte di Capodanno alla discoteca Oltrecafé. Un addetto del locale ha fatto cadere giacche nel guardaroba. Questo ha provocato confusione nell’assegnazione dei numeri dei giubbotti. Quando i ragazzi sono andati a ritirarli hanno dovuto fare una lunga coda, ritrovandosi tutti, nello stesso momento, nel piccolo spazio del guardaroba. La notte di Capodanno c’erano 300 persone nel locale. Non c’era, quindi, sovraffollamento, ma secondo quanto raccontano alcuni genitori ci sono state scene di panico e qualcuno si è recato dai carabinieri per raccontare l’accaduto
«Quando sono andato a prendere mia figlia, ho visto ragazzine spaventate, che piangevano in mezzo alla calca e urlavano di non riuscire a respirare- racconta un papà - Non riuscivo a trovare mia figlia, a un certo pu nto l’ho vista schiacciata contro una parete. Mi sono fatto largo tra la folla e l’ho spinta fuori. Con altri genitori abbiamo creato un cordone e siamo riusciti a liberare alcune ragazze. Io sono arrivato alle 4: alcuni erano ancora in fila alle 6.30 e hanno lasciato lì la giacca dalla disperazione».
I gestori del locale si sono scusati con i genitori e ieri hanno restituito alcune delle giacche non recuperate la notte prima. «Purtroppo un addetto ha provocato la caduta degli stand con le giacche e ne è nata confusione - conferma Alessio Gigante, socio del locale - I ragazzi si sono trovati tutti nei pochi metri del guardaroba per ritirare le giacche nello stesso momento. Ma non ci sono state situazioni di pericolo: non abbiamo nemmeno servito alcolici quella sera». —S.A.
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