Medolla, addio Pippo, maestro delle scarpe e del cinema
Funerale oggi, giovedì 3 gennaio, alle 9.40 in chiesa, con le note del Nabucco e dell’Aida, il paese gli renderà omaggio
MEDOLLA. Pippo aveva 15 anni quando, nel 1947, aprì un laboratorio per riparare le scarpe. E ne aveva 22 quando acquisì il patentino di operatore cinematografico. Cominciava così, in un mondo e con valori oggi impensabili, l’avventura da libro cuore di Pippo, al secolo Francesco Valentini.
Nativo di San Felice, medollese da sempre, ha gestito un negozio di vendita e riparazione di scarpe fino alla primavera del 2017. Quando, all’età di 84 anni, ha avuto l’infortunio che lo ha costretto a chiudere la storica attività aperta nel 1959 in via San Matteo 5. Per procurarsi i soldi necessari a fare il negozio (e poi la casa), Pippo dal 1947 di giorno riparava e costruiva scarpe.
E di sera faceva l’operatore cinematografico. Passione che lo ha presto reso gestore di cinema. Quello del Facchini lo ha tenuto vent’anni, fino al 1980. Ma, in una storia da “Nuovo cinema Paradiso”, ha gestito anche San Pietro in Elda, Ravarino e il Principe di Modena. E da lì è stato un piccolo passo aprire e gestire pure
“L’arena Vallechiara”. Dove, ricorderanno i medollesi attempati, arrivarono anche Celentano e le gemelle Kessler, che lui stesso andava a prendere a Modena in stazione con la sua Bianchina. Valentini se n’è andato lunedì, malato ma sorridente. Lascia la figlia Sandra. L'addio giovedì 3 gennaio, alle 9.40 in chiesa, con le note del Nabucco e dell’Aida, Medolla lo saluterà, per ringraziarlo di una vita dedicata al lavoro, alla passione, agli altri. —
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