Gazzetta di Modena

Modena

CONFESERCENTI 

Sabato via ai saldi invernali Fismo: «Boccata d’ossigeno»

Il presidente Roberta Simoni: «Momento atteso anche dai commercianti del settore abbigliamento dopo la frenata durante le feste natalizie»

2 MINUTI DI LETTURA





Sabato prossimo, 5 gennaio, anche a Modena e provincia ci sarà il via ai saldi invernali. Um appuntamento con i prezzi sacontati che, sia pure con qualche eccezione, riguarda tutto il territorio nazionale e che assume un rilievo notevolissimo soprattutto per i negozi di abbigliamento, che già hanno potuto beneficiare in buona misura del “Black Friday” di derivazione statunitense: in questo ambito le vendite di fine stagione sono sempre particolarmente attese. E per tante ragioni: in primo luogo, la caccia all’affare; quindi la possibilità di acquisto di maglie, maglioni e altro a costi contenuti (si partirà con sconti dal 30 per cento al 50 per cento) e poi per l’alta adesione da parte degli operatori, per non parlare dell’opportunità per i consumatori di una scelta ampia e variegata. Condizione quest’ultima che permette alla più classica delle promozioni di resistere nonostante la flessione dei consumi.

«Si tratta di un periodo, due mesi circa, quello dei saldi come sempre molto atteso - fa sapere Roberta Simoni, presidente Fismo-Confesercenti Modena – Perché permette di acquistare prodotti che magari si desiderano da tempo, ad un prezzo più conveniente e vantaggioso. Senza contare l’aspettativa da parte degli operatori. E cioè di una boccata di ossigeno significativa, dopo la frenata degli acquisti subita dai capi di abbigliamento in generale durante le festività natalizie appena trascorse».

Lo scorso anno, rileva una ricerca che è stata condotta da Fismo-Confesercenti Modena, la spesa media delle famiglie modenesi per i saldi invernali si è aggirata intorno alla somma di 120 euro. Tra i capi più acquistati ci sono stati quelli tradizionali di stagione: capispalla, maglieria e calzature invernali e sportive. Sempre però una propensione all’acquisto mirata e con la scelta consapevole di poter riutilizzare i capi di abbigliamento scelti anche per gli anni successivi. Una metodologia, questa, che è molto seguita in particolare da chi ha figli piccoli, orientandosi su indumenti che possono essere indossati per la stagione invernale prossima. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google