Tutti gli impianti sono aperti Il maestro di sci torna di moda
Luciano Magnani, presidente del Consorzio Cimone «Le piste sono gremite e dall’anno prossimo apriranno due nuovi baby park»
SESTOLA. Sul fronte piste, innevate grazie alla neve artificiale, le novità sono fondamentalmente due: una riscoperta dell’insegnamento dello sport invernale per eccellenza - lo sci - per cui i turisti sono tornati ad affidarsi a maestri e professionisti, abbandonando un certo “fai da te”; e l’apertura di nuovi impianti dedicati ai più piccoli, prevista per l’inverno prossimo. E le news “in bianco” vengono dalla diretta voce di Luciano Magnani.
«Tutte le piste, da Passo del Lupo alle Polle al Cimoncino, sono aperte tutti i giorni e, grazie ai collegamenti tra un impianto e l’altro, c’è sempre moltissima gente, in prevalenza emiliana e toscana, con qualche presenza anche marchigiana - sottolinea il presidente del Consorzio del Cimone e del Collegio nazionale dei maestri di sci italiani - se negli ultimi tempi la tendenza è stata quella, da parte di genitori ed amici, di insegnare direttamente a sciare a chi voleva imparare, quest’anno, invece, appena le famiglie arrivano sulle piste cercano subito i maestri per impartire lezioni ai figli. Ed è un bene perché un bimbo di 5 anni in quattro ore può imparare a sciare. Il comprensorio del Cimone, poi, sarà sempre più predisposto ad accontentare proprio le famiglie, in quanto a partire dalla prossima stagione invernale apriranno due nuovi baby park, uno al Cimoncino e l’altro alle Polle. Il segreto per attirare il turismo resta comunque sempre e solo uno - puntualizza infine Magnani - lavorare in sinergia tra operatori del settore, continuando a dare servizi di qualità, tanto nei paesi quanto in quota, dove sono importanti gli impianti sciistici, come la presenza dei rifugi». —
VALE C.
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