Ciclabile sull’ex ferrovia La gestiranno i Comuni
Dal 1 gennaio la gestione e la manutenzione della pista ciclabile Modena-Vignola passa dalla Provincia ai singoli Comuni di Modena, Castelnuovo, Castelvetro e Spilamberto, oltre a Vignola che già gestiva autonomamente il proprio tratto. Questo per effetto degli accordi tra la Provincia e i Comuni stessi, a seguito dell’acquisizione dei Comuni del sedime della ex ferrovia, nell’ambito delle opportunità offerte dalla legge del 2013 sul federalismo demaniale (i Comuni hanno già acquisito le aree, mentre Castelvetro ha avviato di recente la procedura).
La Provincia, quindi, non ha più nessuna competenza sull’infrastruttura, a parte i lavori di adeguamento del ponte sul torrente Grizzaga, nei pressi di Vaciglio, già finanziati dalla Regione per un progetto da 250mila euro. In questi giorni gli operatori del servizio Viabilità provvederanno alla rimozione dei cartelli riportanti la competenza della Provincia, situati in corrispondenza di intersezioni con le strade comunali.
Realizzata dalla Provincia e inaugurata nel 2001, la ciclabile figura tra i percorsi più frequentati. Si snoda sull’antico percorso della ferrovia dimessa: parte da Vaciglio, affianca via Gherbella fino a San Donnino, per entrare nella campagna che circonda San Vito e raggiungere Castelnuovo; da qui, superata l’antica stazione ferroviaria recuperata, prosegue fino a Spilamberto affiancando la strada provinciale 16, attraversa il centro cittadino per raggiungere Vignola. —
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