«Casa Serena? Un bluff Il progetto per rifarla è sparito dal bilancio»
«Uno degli obiettivi più importanti di mandato della giunta di Claudio Pistoni, la nuova “Casa Serena”, salta da una pagina all’altra del bilancio, fino a sparire». Lo afferma Claudia Severi di Forza Italia. «Nel piano triennale 2014-17 - continua - c’era la costruzione della nuova casa di riposo con un “project financing” e partenza dei lavori nel 2017; erano previsti 14 milioni di euro, scesi nel 2018 a 7 milioni di euro, mentre nel 2019 dall’elenco la voce è stata azzerata, per poi ricomparire nel libro dei sogni. Le parole sono parole, i fatti sono davanti agli occhi di tutti. È evidente che ad oggi Casa Serena sia solo sulla carta, ferma a cinque anni fa, mentre cresce il bisogno di posti letto e gli ospiti sono in una struttura obsoleta, dagli infissi all’impianto idrico, carente sotto il profilo dell’antisismica. Una struttura per la quale si continuano a spendere costantemente tantissimi soldi pubblici per rincorrere la manutenzione».
Poi Severi passa al prossimo futuro. «A poco valgono le ultime promesse da campagna elettorale - aggiunge il consigliere di Forza Italia - che puntano a nascondersi dietro ad una ipotetica presentazione del bando prima della fine del mandato. È tardi per recuperare cinque anni di immobilismo. È tardi per rendersi credibili. Anche perché prima di criticare la precedente giunta il sindaco avrebbe dovuto ricordare che all’interno della sua attuale squadra di governo c’è chi, dai banchi dell'opposizione, chiedeva ogni giorno all’amministrazione, di cui mi onoro di avere fatto parte, se e quando la nuova Casa Serena avrebbe posato la prima pietra. Oggi, dopo cinque anni, gli amministratori Pd che avrebbero dovuto rispondere alla loro stessa domanda, sono fermi al 2013, sostanzialmente dove li avevamo lasciati noi. A meno di sei mesi dalle nuove elezioni il sindaco, su Casa Serena, si presenta a mani vuote davanti alla città. Questa è l’unica realtà che i sassolesi vedono. Capiamo che il Pd faccia fatica a metabolizzare il fatto di avere lasciato al palo i progetti per la città che aveva promesso, ma non è sparando sulla precedente amministrazione che dopo cinque anni potrà sperare di recuperare credibilità. La nuova Casa Serena dovrà ritornare ad essere davvero priorità, qualsiasi sia la maggioranza che uscirà dalle urne il prossimo maggio. Sassuolo non merita altri cinque anni gettati al vento». —
A.S.
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