La fatturazione elettronica: le risposte ai quesiti principali
Lapam Confartigianato è da tempo impegnata sul fronte della fatturazione elettronica, che è appena entrata in vigore. Nei mesi scorsi sono stati realizzati 12 incontri per dare spiegazioni alle imprese tra Modena, Carpi, Sassuolo, Mirandola, Pavullo, Vignola, Pievepelago, Montese, Montefiorino e Medolla, con più di 1.500 imprenditori presenti. Ecco alcune domande e risposte per comprendere meglio le novità.
Tutte le tipologie di imprese devono emettere la fattura elettronica?
Tutti i professionisti e le imprese sono sottoposti a questo obbligo tranne i titolari di partita Iva in regime dei minimi e in quello forfettario; i piccoli produttori agricoli che erano già esonerati dall’emissione di fatture; medici e farmacie che già inviano i dati tramite il sistema Tessera Sanitaria, ma solo fino al 31 dicembre 2019. Inoltre non vi è obbligo di emissione di fattura elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti, comunitari ed extra comunitari.
A chi viene inviata la fattura elettronica?
Al Sistema d'interscambio, che per legge è il punto di passaggio obbligato per tutte le fatture elettroniche. Questo sistema ha il compito di verificare che il formato del documento ricevuto sia corretto e che i dati inseriti siano completi. Una volta completate queste verifiche provvede a recapitarla al destinatario, grazie all'indicazione del codice destinatario o della posta elettronica certificata (Pec) riportato sulla fattura elettronica.
Occorre utilizzare una Pec per inviare la fattura elettronica?
L'invio tramite Pec è una possibilità. Il consiglio di Lapam però è di rivolgersi a un intermediario in grado di rilasciare all'impresa un codice destinatario e che offra una piattaforma di invio, monitoraggio e consultazione delle fatture elettroniche di acquisto e di vendita.
I professionisti e le imprese devono emettere la fattura entro un certo periodo?
I tempi sono i seguenti: dal 1° gennaio 2019 e fino al 30 giugno 2019, dal momento in cui è effettuata l’operazione fino a giorno precedente a quello di liquidazione d’imposta; a partire dall’1 luglio 2019 entro il termine dei dieci giorni successivi. È prevista una moratoria sulle sanzioni fino al 30 giugno 2019.
Gli esercenti e i ristoratori devono emettere sempre la fattura o devono farla solo a chi la richiede?
La fattura elettronica va emessa sempre. Ai privati, se lo richiedono, occorre consegnare anche copia cartacea.
È necessario un registratore di cassa ad hoc?
Occorre un registratore di cassa in grado di generare fatture in formato Xml, secondo gli standard definiti dalla pubblica amministrazione. Diversamente dovrà dotarsi di un software in grado di emettere fatture elettroniche da aggiungere al registratore di cassa. L'altra cosa da verificare è se il registratore di cassa è in grado di trasmettere le fatture elettroniche generate al Sistema d'interscambio.
Lapam che soluzione ha predisposto?
Lapam, sulla piattaforma Digital Lapam, ha realizzato il modulo Gestione Fatture Elettroniche che integra tutti gli applicativi necessari alla creazione, all’invio, alla ricezione, all’archiviazione e alla contabilizzazione delle fatture elettroniche. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google