Modena Rubano caldaie, attrezzi, cavi e condizionatori per 40mila euro
Alla ditta Morini impianti di via Bolzano: i ladri entrati da una finestra hanno preso pure il pc del sistema d’allarme
MODENA. Un accurato saccheggio: partendo dai rotoli di cavi elettrici alle caldaie, ai condizionatori, alle cassette con gli attrezzi e per finire, a mo di ciliegina, si sono portati via anche il computer con l'hard disk del sistema d'allarme, per altro posizionato in una zona nascosta. Poi, complice l’oscurità, si sono allontanati dopo aver caricato tutto su un furgone: un colpo da almeno 40mila euro.
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Nel mirino dei ladri la ditta Morini impianti, specializzata in impianti termoidraulici, installazione di caldaie e condizionatori, impiantistica in generale, la cui sede si trova in via Bolzano, una laterale di strada Morane. . I titolari, Alfredo e Christian, hanno fatto la brutta scoperta ieri mattina, trovando la serranda elettrica alzata a metà.
«È probabile che abbiano messo a segno il colpo di notte - spiegano i titolari - ma è anche possibile che siano entrai in azione anche nel tardo pomeriggio. L'altro giorno infatti abbiamo lasciato la ditta verso le 17, avevamo degli altri lavori già programmati fuori. I ladri forse non sono stati notati perché qui davanti c’è spesso un via vai di furgoni, di artigiani, di fornitori e allora è probabile che il vicinato abbia pensato che fosse un pomeriggio come tutti gli altri». D'altra parte in via Bolzano e dintorni c’è pure il gruppo di controllo del vicinato, ma, dicono i titolari della ditta, nelle abitazioni attigue i residenti in questi giorni sono ancora via.
Il colpo è stato studiato nei dettagli: «Quelli che sono entrati sapevano come muoversi, probabilmente conoscevano già gli spazi, avevano potuto osservarli, sapevano anche dove è il pulsante per azionare la serranda elettrica» dicono alla Morini. Ma i malviventi non sono entrati dalla porta principale, bensì da una finestra del piano superiore. L'hanno raggiunta con facilità perché, attaccato allo stabile dove si trova la ditta, c’è un garage: ai ladri è bastato salirvi sopra e poi la fila di finestre era a loro disposizione. Hanno quindi rotto un vetro, sono entrati e hanno iniziato il saccheggio sia al piano rialzato che, scendendo dalla scala metallica interna, al piano terra. Hanno così potuto impossessarsi di almeno sei caldaie, di alcuni condizionatori di note marche, hanno preso interi scaffali di rotoli di cavi elettrici e parecchi contenitori di attrezzi da lavoro, con trapani e anche i flessibili. Quindi sono passati agli uffici, rubando alcuni computer, mettendo tutto sottosopra mentre, al piano di sopra, hanno preso la centralina del sistema d’allarme. Un bottino da oltre 40mila euro. «Siamo stanchi - dicono i titolari- è difficile andare avanti così. Solo un mese fa ci hanno svuotato di attrezzatura due furgoni da lavoro ». —
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