Sotto il ponte di Modena Est c’è una montagna di rifiuti
Un modenese va in cerca dell’anziana scomparsa e dietro i Portali s’imbatte in una discarica abusiva con pezzi di auto, attrezzi da scasso e tanto altro
È andato a controllare nella zona dietro i Portali in cerca di Aurora, l’anziana scomparsa il 9 dicembre dal parcheggio del centro commerciale, e si è imbattuto in una montagna di rifiuti. Al lato dei Portali infatti non c’è solo l’isola ecologica di Hera ma, dal lato opposto, si è formata una discarica abusiva con oggetti di ogni genere. Alcuni piuttosto inquietanti o sospetti.
«Volevo dare un contributo alle ricerche per trovare Aurora - spiega il lettore che segnala il degrado - e così ho deciso di camminare dai due lati di via Divisione Acqui che vanno dai Portali fino a via Indipendenza». Se dal lato che va verso Modena Est, dove si trova il Parco dei Fiori Recisi, non c’era nulla di interessante, dall’altra parte non sono mancate sorprese.
«Dietro l’area dei nomadi la stradina va sotto il ponte e finisce ai laghetti di Modena Est - spiega il modenese - ma più ci si avvicina al ponte e più si accumulano rifiuti. E sotto il ponte diventano una montagna. Andate a vedere!»
Ci siamo andati. Il paesaggio è impressionante, spettrale e squallido.
Percorrendo lo stradello di campagna dopo la barriera dietro la fabbrica abbandonata, ci si imbatte in due giubbotti di pelle e un sacco nero con uno svitatore elettrico, bottiglie di plastica, oggetti di ogni specie, una tv abbandonata, la ruota di un camion. Davanti al ponte campeggia un enorme sacco bianco pieno di materiale edile sospetto: potrebbe essere eternit?
Sotto il ponte si è formata una montagna di rifiuti di ogni genere: elettrodomestici, pneumatici, sedie, componenti da cucina, arredamento vario, vestiti e soprattutto tanti pezzi di auto, anche di lusso. Tutto gettato alla rinfusa tra altri attrezzi di ogni genere.
La montagna del degrado arriva a ridosso dei piloni attaccati alla massicciata della ferrovia e termina dalla parte opposta del cavalcavia. Dopo, nello spiazzo prima del parchetto di Modena Est, ci sono tra gli arbusti segni di bivacchi di disperati di passaggio. Questo è un aspetto finora sconosciuto di Modena, ma se si guarda con attenzione lungo la tangenziale sono tantissimi i ponti che vengono utilizzati come discarica, oltre ai margini della strada usati come pattumiera volante. E i rifiuti spesso restano lì anche per anni. Una situazione di degrado non solo estetico ma anche igienico.
Resta una domanda: chi ha gettato quei rifiuti sotto il ponte a Modena Est? La risposta non spetta a un quotidiano ma a chi dovrebbe vigilare sulla cura del territorio, soprattutto accanto alla tangenziale accanto a una zona di sosta per nomadi e giostrai. —
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