Gilberto Luppi (Lapam) «Ecco luci e ombre della legge di bilancio»
Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato, commenta la nuova Legge di Bilancio, che l’ente presenterà ai propri associati a Formigine giovedì 7 febbraio, a Medolla l’11 febbraio e a Marano il 13 febbraio.
«Una manovra - dice Luppi - che ha elementi condivisibili, come riduzione del cuneo fiscale, abolizione del Sistri e incentivi per la casa ma che al tempo stesso, ci proietta in uno scenario che non possiamo non definire preoccupante. Pensiamo alle clausole di salvaguardia, ovvero gli aumenti automatici delle imposte a garanzia della tenuta dei conti pubblici, ai minori investimenti e alla possibilità di aumento della tassazione locale».
«Ma l’aumento vertiginoso delle clausole di salvaguardia (21,5 miliardi in più per il biennio 2020-2021) - continua Luppi - è reso necessario per dare cassa a provvedimenti di carattere più assistenziale che di sviluppo quali reddito di cittadinanza e in parte quota 100. Questo mette in ombra gli elementi positivi che pur ci sono, pensiamo alla diversificazione di alcuni provvedimenti, Industria 4.0, con cui vengono dedicate alle piccole imprese agevolazioni maggiori. Grazie anche al lavoro di Confartigianato Lapam, in Legge di Bilancio vi sono minori oneri, tasse e burocrazia per le imprese: deducibilità Imu, riduzione tariffe Inail, regime forfettario innalzato, abolizione Sistri».
Entrando nel merito, per Lapam Confartigianato l’allargamento del regime forfettario è positivo, così come la riduzione del cuneo fiscale con una previsione di sgravio sui contributi Inail a carico delle imprese che partirà a livello nazionale da 415 milioni nel 2019 e arriverà a 600 milioni nel 2021. Segnali positivi sono anche l’innalzamento delle percentuali per l’iperammortamento dal 150% al 170% e il credito di imposta per la formazione 4.0 meglio distribuito in favore dei piccoli. Raddoppia, dal 20 al 40%, la deducibilità Imu sui capannoni e confermato tutto il pacchetto bonus casa (recupero edilizio, bonus mobili, verde, ecobonus e sismabonus). Negativa, invece, è l’idea di smobilitazione delle infrastrutture (Cispadana e Bretella) e Lapam è contraria alla riforma della alternanza scuola - lavoro che vede ridotti finanziamenti e ore obbligatorie. Le pmi sono penalizzate dalla cancellazione del super ammortamento.
«In tema di autonomia della Regione Emilia Romagna – conclude Luppi - chiediamo risposte chiare e in tempi certi. Rinviamo il giudizio su quota 100 e reddito di cittadinanza ai relativi decreti attuativi. Sul reddito di cittadinanza ribadiamo le criticità più volte sottolineate. Siamo infatti convinti che è solo il lavoro, attraverso l’impresa e l’auto imprenditorialità, che crea reddito». —
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