Modena Nord, rabbia sui social per l’aumento di 10 centesimi
Critiche sul caro-pedaggio ma anche per il nuovo svincolo «È peggio di prima» Galli (Codacons): «Sono esterrefatto, qui si ritorna alla tassa sul macinato»
Un fiume di commenti sui social media, la stragrande maggioranza dei quali scatenati contro l’aumento di dieci centesimi per entrare e uscire da Modena Nord sull’Autosole. L’aumento delle tariffe, giustificato dal concessionario per la maggiore ampiezza del nuovo casello di Autostrade, non ha invece visto alcun commento né da parte del Comune, né dei partiti dell’opposizione.
E silenzio anche da parte delle associazioni di categoria che pure rappresentano anche i commercianti (l’aumento vale ovviamente anche per i “padroncini” e camionisti).
Unica eccezione l’associazione dei consumatori Codacons che, attraverso il rappresentante modenese Fabio Galli, va su tutte le furie: «È il classico balzello all’italiana, proprio la vecchia tassa sul macinato (una imposta indiretta introdotta durante il Regno d’Italia che causò grosse proteste, ndr) imposta da un gruppo di potere sulle persone. E quelli sarebbero imprenditori? Ma i veri imprenditori hanno il rischio di impresa, mentre qui è come il ristoratore che ammoderna il locale e poi aumenta i prezzi. Poi parliamo del nuovo servizio: il casello sarebbe oggi migliore? Io uso il Telepass e non è cambiato nulla, pago solo dieci centesimi in più. Le autostrade dovrebbe ripagarsi delle spese con gli alti utili che hanno».
Sulla pagina Facebook della Gazzetta di Modena il popolo del web è scatenato. Il lettore Marcello Fornaciari suggerisce di prendere l’autostrada a Modena sud: va bene, ma dalla città arrivare a quel casello è pur sempre una incognita causa traffico.
Valutando le migliaia di accessi e uscite da Modena Nord - quindi con entrate per il concessionario di centinaia di migliaia di euro l’anno con il nuovo casello - e le migliaia da Modena Sud scrive: «Il servizio non è granché cambiato. Aiutate sempre più i pendolari... Grazie per la stupidaggine e per la presa per i fondelli: avrete allungato il tratto, ma ci sono sempre solo due accessi aperti. Code e file ogni mattina e poi ci chiedete pure dei soldi in più???».
Gabriele Cassiano va sul tecnico: «Visto che ci hanno messo mano potevano e dovevano fare un ingresso in autostrada con più caselli e soprattutto togliere quella curva a gomito». D’accordo con quest’ultimo è Andrea Fedozzi: «Non possiamo fare polemica per dieci cent, ma però aprire almeno altre due entrate si poteva eccome. E concordo con l'entrata in tangenziale, pericolosa, senza via d’ingresso».
Mariateresa Ventriglia va giù dura: «A parte che hanno solo spostato l'intasamento e non risolto il problema, ma studiare una o due porte di entrata in più al casello non si poteva?». C’è anche chi chiama in causa il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, anche se la realizzazione del casello è dipesa dal concessionario: «E Muzzarelli rimane muto? Avessero almeno aperto un paio di caselli in più».
Insomma i lettori, probabilmente molti dei quali utilizzano l’autostrada, sono molto molto critici sulla novità. Intanto, per ora almeno, nonostante Modena Nord sia finita non risultano previste inaugurazioni da parte di Autostrade per l’Italia: spiegano in Comune che il sindaco, nel caso si inauguri ufficialmente il nuovo casello, sarà “solo” un ospite da invitare.
Insomma il clima, e forse neppure l’umore del primo cittadino, non sembra ottimo su questo punto.
Ma Autostrade, già ieri, spiegava come l’aumento della tariffa per la infrastruttura costata 4,5 milioni di euro sia tecnico e avrebbe potuto partire già a settembre e non il primo gennaio. —
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