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LA POLEMICA 

Caro-pedaggio a Modena Nord M5S: è anche colpa della Giunta

S.L.

La beffa dei 10 centesimi in più al casello: il movimento contro l’amministrazione L’accusa al Comune è di non avere strategie sul tema della viabilità nel territorio

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«L’aumento del pedaggio autostradale è l’emblema di come l’amministrazione di Modena dimostri, ancora una volta, poca lungimiranza e una carenza di strategie a medio e lungo termine per quello che riguarda il territorio modenese». È il giudizio molto duro che il M5S esprime a proposito dell’aumento di dieci centesimi del pedaggio, in entrata e uscita, dal nuovo casello di Modena Nord in vigore dal primo di gennaio.

Come si può notare. Nel mirino non finisce tanto Società Autostrade ma l’amministrazione comunale. A criticare l’aumento e chi non ha fatto nulla per evitarlo sono i parlamentari modenesi Gabriele Lanzi e Maria Laura Mantovani unitamente al gruppo consiliare Cinque stelle di Modena.Come spiegato nei giorni scorsi la tariffa, lo ricordiamo, è stata ritoccata (tra l’altro con un ritardo di 3 mesi rispetto a Settembre) a causa dell’allungamento del tratto, frutto del rifacimento dello svincolo a Modena Nord.

Lanzi e Mantovani, portavoce del M5S in Senato, se la prendono soprattutto con l’amministrazione comunale: «Siamo in presenza di amministratori lungimiranti – dicono i pentastellati - avrebbero dovuto adottare una strategia di investimento sul territorio senza aspettare passivamente che aziende private portassero i loro affari a Modena. Il nuovo casello autostradale avrebbe dovuto essere fatto da oltre dieci anni e la scelta di aspettare Autostrade per l'Italia per farlo viene ripagata con l’aumento del costo del pedaggio in barba a tutti. Questo atteggiamento remissivo è stato il leitmotiv della gestione comunale di questi ultimi anni. Sono state fatte aprire attività commerciali favorendo la costruzione di portatori di interessi propri e facendo fare a mo' di Arlecchino pezzi di Modena».

La polemica si allarga poi ad altre vicende: «Il nostro sindaco - termina la nota - ha interesse che venga costruita la bretella per Sassuolo per farsi finanziare il nuovo collegamento che va da Marzaglia a Modena nord, liberando la via Emilia Ovest che attraversa Cittanova. Questo progetto è in essere da anni e stiamo aspettando la bretella per Sassuolo, ma se fosse stata così strategica per l'amministrazione al fine di liberare la via Emilia e per dare forza al nuovo scalo merci, ancora fermo al palo, perché il sindaco Muzzarelli con tante capacità non ha trovato i fondi ed ha proseguito con il disegno strategico? La verità è che in questa giunta non c’è la capacità di avere una visione ma solo l’esigenza, a breve termine, di procacciare interessi. Ora tocca agli abitanti di Modena scegliere la strada da perseguire».

Dal Comune al momento su questo incremento del pedaggio nessuna presa di posizione. —.

S.L.



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