Installazione dei contatori Ecco come viene eseguita
Accertamenti dei pompieri per definire la causa del disastro Il circuito di approvvigionamento aveva superato tutte le prove Analisi sul piano cottura
Nella palazzina di via Della Cappellina venerdì mattina si era recato un tecnico di Sorgea (la società ha deciso di non commentare l’accaduto in nome delle indagini in corso) per eseguire l’installazione del nuovo contatore del gas. Qualcuno ha ipotizzato un’immediata correlazione con l’esplosione, subito esclusa però dagli esperti. Ma qual è la procedura da seguire in questi casi? Il professionista arriva sul posto ed effettua l’intervento soltanto se in presenza del proprietario o dell’inquilino. Per prima cosa verifica, con uno strumento ad alta sensibilità, se la conduttura che porterà poi il gas nell’appartamento è a tenuta stagna. Superato positivamente questo passaggio si procede poi all’installazione e ad un nuovo accertamento. A quel punto le operazioni possono definirsi completate e il tecnico sottopone all’interlocutore un modulo che va sottoscritto a testimonianza del corretto lavoro. Anche i pompieri hanno già di fatto certificato che le tubature fossero senza problemi.
E allora l’attenzione della polizia giudiziaria si è concentrata sulla cucina dell’appartamento esploso. Si sa che fino all’installazione del metano di venerdì mattina, tutto veniva alimentato tramite bombole a gas. Ora i periti dovranno valutare, semmai ci siano prove efficaci, se quell’alimentazione non certo moderna sia stata la causa della saturazione della stanza. Le indagini sono comunque particolarmente complesse tanto che serviranno attente valutazioni per capire cosa non abbia funzionato a dovere nel pomeriggio di via Della Cappellina. —
F.D.
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