Palazzina sotto sequestro a Nonantola: gli inquilini restano fuori
Un ingegnere dovrà stabilire se l’edificio è sicuro dopo l’esplosione al primo piano. Un ferito è stato dimesso, gli altri due restano ricoverati. Indagini della Procura
NONANTOLA. Il silenzio di via della Cappellina, tipico delle zone residenziali, è interrotto solo dal rumore degli aspirapolvere in funzione nei cortili attorno al civico 5. Ma non si tratta di normali pulizie. Gli elettrodomestici stanno aspirando vetri. Frammenti sparsi per dieci, quindici metri dalla palazzina in cui venerdì un’esplosione causata da una fuga di gas ha terrorizzato un intero quartiere. Se ne ritrovano ovunque, tra le piastrelle dei cortili, in strada, nelle siepi o tra gli alberi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30012645:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/01/05/news/nonantola-fuga-di-gas-esplode-una-casa-tre-feriti-e-palazzo-inagibile-1.30012645]]
È come se fosse nevicato vetro.. All’indomani dell’incidente avvenuto al primo piano e alla luce del sole, le lesioni e i danni provocati dalla detonazione sono ancora più evidenti. Entrando nel palazzo dalla porta di ingresso ci si trova davanti la scala che porta agli alloggi, ma al termine dei gradini fino a venerdì pomeriggio c’era un muro: quel che resta di quella parete è nel sottoscala sotto forma di macerie. Ora si può arrivare direttamente nella cucina dell’appartamento del primo piano in cui vivono tre persone: Francesco Brusa 78 anni, sua moglie Maria Luisa Moretto, 74, e un parente, Giorgio Palazzolo, 89. Sono tutte rimaste ferite, la donna, che è stata ricoverata al centro grandi ustioni di Parma, in maniera più grave. Nessuno dei tre è in pericolo di vita e anzi il 78enne è stato già dimesso.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30012884:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/esplosione-in-una-casa-a-nonantola-tre-feriti/108246/108853]]
LE FAMIGLIE Proprio da quella cucina, che ora è squarciata, si è scatenata l’esplosione che ha distrutto l’appartamento e sparato gli infissi come proiettili verso le case adiacenti.
La famiglia Capozza risiede in quella che confina con la finestra della cucina. Stanno raccogliendo i vetri, hanno già ripulito in parte il muro esterno di casa che sembra crivellato di colpi e cercano di spostare il camper, il cui tetto è stato trafitto. «Non sappiamo ancora quanti danni abbiamo. Per capire la forza dello spostamento d’aria basti pensare che le nostre finestre antisfondamento sono esplose», dicono.
Ma loro almeno una casa ce l’hanno ancora. Le famiglie che vivono al 5 non sanno ancora se e quando potranno rientrare nei loro alloggi. Su ordine della Procura di Modena, la polizia giudiziaria, che ieri ha effettuato un sopralluogo, ha posto sotto sequestro lo stabile che resta inagibile. Nessuno può entrare, se non forze dell’ordine e i vigili del fuoco, che ieri mattina sono intervenuti con una squadra da Modena e con i volontari di Mirandola. Tecnicamente hanno eseguito quello che si chiama “trasferimento dei beni”. Ovvero, hanno accompagnato gli inquilini per recuperare beni di prima necessità e i valori. Ma quando potranno rientrare definitivamente i residenti?
GLI ESPERTI Si dovrà ancora attendere per capire se la palazzina è stabile o meno. Preoccupano le crepe che si sono formate soprattutto attorno alla finestra della cucina. Servirà un ingegnere specializzato, che dovrà certificare se lo stabile è sicuro o meno: la verifica si svolgerà nella settimana entrante. A quel punto il sindaco Federica Nannetti potrà dare l’ok al ritorno in casa degli inquilini, che sono stati ospitati da parenti o dall’amministrazione locale in una struttura del centro.
Nel frattempo il lavoro della Procura prosegue per stabilire la causa dell’esplosione. Se la sostituzione del contatore, avvenuta proprio venerdì mattina, sia stata eseguita - come sembra - in maniera corretta. E che ruolo abbiano avuto quelle bombole del gas, portate fuori integre dai vigili del fuoco. —
Giovanni Balugani
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
