Si allarga la sp 468 Arrivano due rotatorie Scuole, basta container
La strada per Correggio, via dell’Agricoltura, il casello autostradale, la Romana nord e l’ampliamento degli spazi di due istituti superiori di Carpi: sono questi gli argomenti che, venerdì, hanno trattato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia e il sindaco Alberto Bellelli, durante un incontro funzionale a tratteggiare un cronoprogramma delle opere in programma nei prossimi mesi.
I lavori di adeguamento della strada provinciale 468 tra Carpi e Correggio saranno appaltati dalla Provincia già entro febbraio, per terminare nel giugno 2020. Un intervento che ha un costo complessivo di quasi 1,5 milioni e che prevede una nuova rotatoria e l’ampliamento della sede stradale, per garantire una maggiore sicurezza e scorrevolezza della circolazione.
Tomei ha poi annunciato che la Provincia avvierà nelle prossime settimane le procedure di appalto anche della rotatoria all’incrocio tra la strada comunale Fornace, che collega Carpi a Campogalliano, con la provinciale 13 e la strada che conduce a Rubiera: un’opera del valore complessivo di 860mila euro che si pone l’obiettivo, anche in questo caso, di garantire una maggiore sicurezza in un tratto particolarmente pericoloso dove sono avvenuti numerosi incidenti, anche mortali.
Nell’incontro è stato poi condiviso l’impegno per potenziare i collegamenti con Modena: tra i lavori già previsti e in programma per il 2019, spicca l’ampliamento della provinciale 413, tra la rotatoria di San Pancrazio e il ponte sul Secchia. Quanto alle risorse chieste dalla Provincia alla società Autobrennero, per quanto riguarda la zona di Carpi sono state inserite il prolungamento di via dell’Agricoltura e la ristrutturazione dell’incrocio all’uscita del casello dell’A22 con il conseguente adeguamento di via dell’Industria: progetti per un costo complessivo che supera i 2,4 milioni, cui si aggiunge alla richiesta di finanziamento per il completamento della messa in sicurezza della strada provinciale 413 Romana nord Carpi-Novi.
Sul fronte della scuola, infine, si è sottolineato come occorra garantire maggiori spazi agli istituti Fanti e Da Vinci: un intervento per cui la Provincia è in attesa di un finanziamento regionale pari a oltre due milioni che andranno a sommarsi agli oltre cinque milioni che, negli ultimi dieci anni, la Provincia ha investito per realizzare gli ampliamenti del Fanti, del Vallauri e del Meucci.
«Ho ribadito l'importanza di continuare a investire - ha rilevato Alberto Bellelli - e ci siamo accordati per incontrarci di nuovo e affrontare altri temi». —
Camma
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
