Modena, delitto della ferrovia, chiesto l'abbreviato
Stamattina, 7 gennaio, si è svolta l'udienza preliminare che vede imputato Pasquale Concas per l'omicidio della prostituta ungherese Arietta Mata
MODENA. Delitto della ferrovia: a quasi un anno dall'omicidio di Arietta Mata, la prostituta ungherese 24enne trovata sfigurata lungo la ferrovia Modena-Bologna in zona Ponte di Sant'Ambrogio, stamattina si è svolta l'udienza preliminare che vedeva imputato per rapina aggravata e omicidio volontario Pasquale Concas, sardo 51enne residente a Montale. I difensori - avvocati Marco Pellegrini e Roberto Ricco - hanno presentato alcune eccezioni importanti e soprattutto la richiesta dell'analisi genetica di un capello e alcuni peli trovati sulla scena del crimine. Hanno anche chiesto il processo con rito abbreviato condizionato alla perizia di quel capello, all'ascolto di Concas e alla traduzione di alcune telefonate fatte dalla vittima in ungherese e altre lingue straniere poco prima dela morte. Il giudice Andrea Romito si è riservato. Concas, che si è sempre dichiarato innocente, avrebbe ucciso la ragazza - secondo la ricostruzione del pm Katia Marino - dopo averla aggredita per rapinarla del denaro che teneva in un calzino sotto la maglia e quindi l'avrebbe strozzata a mani nude simulando, dopo la morte sui binari, un tentativo di suicidio contro il primo treno di passagio. Il giudice deciderà nelle prossime ore.
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