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Fiorano lancia il sito per promuovere i tesori del territorio

Eleonora Alboresi
Fiorano lancia il sito per promuovere i tesori del territorio

Tosi: «Vogliamo intercettare i tanti visitatori del Distretto che vanno alla scoperta di cultura e enogastronomia»

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Non solo ceramica, ma molto di più. Un “di più” che a Fiorano mette insieme il castello di Spezzano, le salse di Nirano, il Santuario, ma anche le ricchezze del territorio, la sua storia, le specialità enogastronomiche, gli spettacoli, un’accoglienza unica. Sono stati tutti questi elementi, ma non solo, a fare scattare una lampadina all’amministrazione comunale, a far sorgere un desiderio che si è finalmente realizzato: creare un sito sul turismo che possa essere consultato dai visitatori e, perché no?, dai cittadini desiderosi di esplorare un territorio che ha tutto da offrire, dall’arte alla natura, dalla religione al trekking. «Questo progetto – ha spiegato il sindaco Francesco Tosi – è il risultato di quattro anni di lavoro, esempio di un’amministrazione che non ha bruciato le tappe ma ha impostato un programma lungimirante che mirasse alla valorizzazione e alla fruibilità del territorio. La mia speranza è che non saranno solo i turisti a consultare il sito, ma anche i fioranesi, perché purtroppo sono ancora tanti i residenti che non conoscono le nostre ricchezze». Valore aggiunto di “Fiorano Turismo”, (www.fioranoturismo.it) oltre alla grande novità che rappresenta, l’essere completamente gestito “in casa”, con il Comune che lo terrà periodicamente aggiornato. «Abbiamo scelto – ha continuato l’assessore Morena Silingardi – una forma rassicurante, con l’impostazione grafica simile a quella utilizzata per i siti istituzionali del distretto. E’ stata una corsa contro il tempo, e per questo ci teniamo a ringraziare i nostri tecnici. Ogni immagine, video e testo sono stati selezionati uno per uno con cura e attenzione, e credo che chi lo vedrà non potrà non cogliere questa premura di fondo. Il nostro territorio ci presenta infinite possibilità di turismo industriale, religioso, naturalistico e noi abbiamo il dovere di evidenziare il grande interesse che presenta e renderlo il più invitante possibile. Il nostro è stato un tentativo di parlare del locale con ampi orizzonti, dando importanza non solo a Fiorano, ma anche alle zone limitrofe. Qualsiasi turista che si reca in una città non esplora solo quella, si guarda intorno, vuole conoscere il più possibile. Per questa ragione tra le sezioni del sito c’è anche la dicitura “Nei dintorni”, con link che rimandano, per esempio, al castello di Formigine, al Palazzo Ducale di Sassuolo, ai musei Ferrari di Maranello e Modena e alle terme. Non ci siamo quindi chiusi alla singola realtà fioranese, ma l’abbiamo caratterizzata ed arricchita e siamo molto orgogliosi del risultato finale». Tra le categorie presenti nell’home page del sito, che è in fase di traduzione in inglese e che quindi a breve presenterà la possibilità bilingue, si trovano “Da vedere”, con le otto sottocategorie “arte e storia”, “natura”, “ceramica”, “motori”, “turismo religioso”, “ville e monumenti”, “cultura” e “l’anima di Fiorano”, “Mangiare e dormire”, con indicazioni riguardanti anche lo shopping e i servizi utili, “Prepara una visita”, dove viene indicato, tra il resto, come raggiungere la città, dove parcheggiare e le possibilità di effettuare visite guidate e “Dicono di Fiorano”, con una serie di articoli sul territorio in formato pdf. —



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