Furti negli appartamenti nel modenese, scoperta una banda di ladri
Il capo banda tradito da una impronta digitale su un borsone abbandonato dal gruppo, dopo un colpo in una villa a Villanova.
MODENA. Il capo di una banda di ladri d'appartamento, operativa sia a Modena che a Firenze, è stato sottoposto a fermo (firmato dal pm Giuseppe Amara) dalla squadra mobile della polizia di Stato di Modena, grazie a un'impronta digitale trovata su un borsone dopo un furto nel Modenese.
L'uomo è un albanese di 27 anni, che viveva, insieme ai complici in un appartamento di Sorbara ( Modena), di proprietà di un italiano, che percepiva una sorta di 'paghettà dagli stranieri. Secondo le indagini, quando i ladri entravano in azione parcheggiavano l'auto, una Mercedes Classe A, lontana dai luoghi in cui colpivano, per lo più appartamenti.
Poi in silenzio si muovevano a piedi sulle piste ciclabili approfittando della fitta nebbia e facendo la spola da un'abitazione all'altra.
Denunciati dalla mobile di Modena anche un complice e un ricettatore e si indaga per risalire agli altri componenti della banda. A seguito del fermo del 27enne, segnala la polizia, il numero di furti nel territorio modenese è improvvisamente calato.
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