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In Pineta i primi moduli spediti da San Prospero per far partire le scuole

Daniele Montanari
In Pineta i primi moduli spediti da San Prospero per far partire le scuole

Ieri l’arrivo dei tir per ospitare le medie. Lunedì nuovo vertice Il sindaco: «Se non nevica lavori ultimati entro gennaio»

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Sono arrivati ieri a Serra i primi moduli prefabbricati dismessi da San Prospero per essere istallati con urgenza per far fronte all’emergenza scuole che si è aperta a settembre con il sequestro prima dei moduli che nel piazzale del Valverde ospitavano le medie (per collocazione in zona di frana attiva) e poi della scuola d’infanzia (per un indice antisismico di 0,26 rispetto allo 0,60 delle nuove norme).

Le prime due strutture sono state scaricate dal tir nel piazzale (ora sgombero: i vecchi moduli sono stati smontati), dove saranno raggiunte dalle altre via via in arrivo. Poi da qui, con camion più snelli, si provvederà al trasporto in pineta, dove è stata ultimata ormai la piazzola-fondazione (ricavata dove c'era il campetto in sintetico) su cui verranno posizionati.

L’arrivo è nel rispetto dei tempi indicati ai tavoli in Prefettura, dove ci si era dati l’obiettivo di ultimare tutto e fare entrare i ragazzi per fine gennaio.

«Se il tempo ci assiste ce la faremo – sottolinea il sindaco Claudio Bartolacelli – poi è chiaro che se all’improvviso arriva un metro di neve le cose si complicano. Ma siamo fiduciosi». La notizia dell'arrivo dei primi moduli ha sollevato un po’ il morale di genitori e ragazzi delle medie che lunedì hanno dovuto riprendere le lezioni al pomeriggio, per il noto turnover che tanti disagi ha portato, e anche abbandoni. Se tutto va bene, bisognerà tener duro ancora pochi giorni, poi in pineta si potrà riprendere la normalità di lezioni al mattino. Resta un rebus invece la situazione della scuola d’infanzia (attività sempre trasferita in palestra), perché deve essere ancora discusso il ricorso in Cassazione fatto dalla Procura sull’ordinanza del Riesame che a ottobre aveva disposto il dissequestro. Se le cose andassero male, c’è già chi pensa a un possibile utilizzo “esteso” del nuovo asilo di Riccò che, terminato il processo, dovrebbe essere pronto a settembre. Ma è un discorso prematuro...

Il punto generale sulla situazione e gli scenari che si aprono verrà fatto lunedì 14 in una riunione convocata dall’amministrazione alle 19 in sala di Cultura per dare anzitutto risposte ai genitori che ora devono decidere dove iscrivere i propri figli per il prossimo anno. —

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