Biglietti e versi nelle strade di Vignola È caccia al poeta anonimo della felicità
VIGNOLA. Stanno animando il dibattito sulle piazze virtuali del web i bigliettini anonimi, contenenti soltanto messaggi positivi, con cui si è svegliato il centro di Vignola lunedì.
Solo per fare alcuni esempi, davanti a porte e negozi sono stati posizionati bigliettini, tutti molto curati, che riportavano frasi del tipo: «Di tanto in tanto è bene fare una pausa nella nostra ricerca della felicità ed essere semplicemente felici»; «Solo gli occhi aperti possono scoprire che l’universo è il libro della più alta verità (Rumi)»; «Non sempre posso fare le cose che amo. Ma posso scegliere, sempre, di fare con amore le cose che faccio. E questo, spesso fa la differenza. (Alda Merini)». Tante frasi di autori più o meno celebri, dunque, che hanno portato una “ventata di filosofia” a Vignola. Ora, sui social, oltre alle prese di posizione sull’iniziativa in sé, è “caccia aperta” all’anonimo autore, o autrice, della stessa. Finora l’autore è stato bravo a nascondere la propria identità quasi fosse il vincitore di una lotteria: nessun indizio, tanto che si dibatte ancora se sia appunto uomo o donna, cercando indicazioni nella forma della scrittura.
Alcuni “bene informati” parlano addirittura di più autori (“due ragazze”), ma ai più rimane ancora del tutto un mistero l’identità dell’autore.
La questione, peraltro, per la sua originalità e per la natura dei messaggi (tutti positivi) ha destato anche l’interesse di diversi media nazionali e anche il sindaco di Vignola, Simone Pelloni, ha manifestato di avere gradito l’iniziativa, pur avanzando qualche appunto in qualità di pubblico ufficiale.
«Indubbiamente - dice Pelloni - il contenuto dei messaggi è positivo e sempre lodevoli sono le iniziative per diffondere nella società una cultura improntata al rispetto reciproco, all’amicizia, all’abbassamento dei toni. Rimane quindi il mio sentito e sincero apprezzamento. Per il futuro, mi auguro che altre iniziative in tal senso siano palesi e non anonime. In qualità di pubblico ufficiale, devo infatti ricordare è sempre meglio seguire l’iter più corretto per la diffusione di messaggi pubblici e avere quindi un committente responsabile. Ne approfitto anche per evidenziare che la nostra amministrazione patrocina da sempre, a titolo gratuito, iniziative di varie associazioni e singole persone, al di là di appartenenze politiche o convinzioni personali. Ben vengano - conclude il sindaco Simone Pelloni - quindi questi messaggi positivi, che per le prossime volte speriamo di potere condividere con maggiori sinergie». —
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