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La Ferrari pronta ad ampliare lo stabilimento

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La Ferrari pronta ad ampliare lo stabilimento

Capannoni e servizi per 35mila metri quadri vicino alla pista C’è l’ok della Giunta di Fiorano, poi toccherà al Consiglio

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FIORANO. La Ferrari cresce. E lo fa verso ovest e quindi verso il territorio di Fiorano, al di là del circuito, verso i terreni che confinano con gli stabilimenti della ceramica Florim. Un ampliamento previsto di 35mila metri quadri di nuovi edifici, che saranno divisi tra capannoni e centro servizi.

Il primo ok è arrivato dalla Giunta fioranese, che con una delibera del 20 dicembre ha ritenuto «la proposta di accordo operativo presentata dalla società Ferrari spa per l’ampliamento delle attività collegate allo stabilimento aziendale e alla pista Ferrari spa accoglibile in quanto conforme allo strumento urbanistico vigente e condivisibile nei suoi contenuti».

Ora ci saranno 60 giorni di tempo a disposizione dei cittadini per presentare eventuali osservazioni, poi ci sarà il passaggio dal Consiglio comunale e poi la definitiva adozione dell’atto, il tutto prima delle elezioni.

In sostanza Ferrari intende costruire capannoni e strutture di servizi in un terreno che è già di sua proprietà e la cui destinazione d’uso è già regolamentata dal piano urbanistico.

«Gli usi ammessi - si legge nella delibera - sono da ricondurre ad attività di ricerca, attività di laboratorio, prove autoveicoli e tutte le attività connesse allo svolgimento delle funzioni previste nell’ambito dell’autodromo». Ed è quindi deducibile che «le necessità della Ferrari sono legate ad attività relative all’ampliamento di attività collegate allo stabilimento aziendale e alla pista Ferrari. La proposta progettuale presentata dalla Ferrari prevede una riorganizzazione dell’insediamento funzionale ad un nuovo schema di assetto urbanistico, base per uno sviluppo industriale flessibile e realizzabile per stralci successivi, che si propone di integrare e accorpare le risorse di logistica e gestionale».

La giunta di Fiorano rileva inoltre che «l’attuazione dell’intervento risponde anche ad esigenze di interesse pubblico sia in termini di dotazioni territoriali, infrastrutture e servizi anche di uso pubblico correlato all’intervento che il privato si impegna a realizzare, in conformità alle previsioni della strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale, sia in termini di eventuali misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale e dotazioni ecologiche e ambientali».

«È per noi importante - specifica l’assessore Monica Lusetti - che un’azienda stimata come Ferrari decida di investire sul nostro territorio, in un’area su cui viene rispettata la destinazione d’uso».

La Giunta nelle settimane scorse ha poi avallato altri interventi. A Nirano la riqualificazione della ceramica Piemme, che per il 40 per cento si trova sul territorio fioranese. E poi per Atlas, che si occuperà della realizzazione di una strada tra la via Giardini e via Canaletto: la nuova arteria libererà dal traffico pesante la zona residenziale di Ubersetto. Verrà realizzata anche una nuova uscita sulla Pedemontana. —

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