Meteo, ancora vento gelido e misure emergenziali per lo smog
Perdura il periodo di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 nonostante nella giornata di mercoledì 9 gennaio nella provincia di Modena i valori siano risultati nei limiti (per far cessare le misure emergenziali sono però necessari due giorni consecutivi al di sotto dei limiti nel periodo di osservazione).
BOLOGNA. Anche domani, 11 gennaio in Emilia-Romagna soffierà un vento polare. La Protezione civile, infatti segnala che per domani persiste «un flusso di aria polare di origine continentale» che «mantiene sul territorio regionale temperature minime negative, più marcate sulle aree di pianura, e temperature medie giornaliere negative sulle aree collinari e sui rilievi appenninici». in maggior dettaglio, per le zone di allertamento collinari e per le zone di crinale dal parmense al bolognese i valori medi giornalieri previsti risultano, rispettivamente, inferiori a zero gradi e a a -3
Queste condizioni meteorologiche non hanno comunque favorito il completo ricambio dell'aria.
I livelli di inquinamento restano elevati. Di conseguenza prosegue ancora fino a lunedì 14 gennaio compreso l’applicazione delle misure emergenziali, previste dalla manovra antinquinamento della Regione Emilia Romagna, che estendono il divieto di circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area inclusa all’interno delle tangenziali di Modena, dalle 8.30 alle 18.30.
Il prolungamento è stato deciso da Arpae, come stabilisce il Pair 2020 della Regione Emilia Romagna, a causa del perdurare del periodo di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 nonostante nella giornata di mercoledì 9 gennaio nella provincia di Modena i valori siano risultati nei limiti (per far cessare le misure emergenziali sono però necessari due giorni consecutivi al di sotto dei limiti nel periodo di osservazione). I superamenti si sono registrati anche nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna con la conseguente applicazione delle misure emergenziali.
Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a lunedì 14 gennaio, prossimo giorno di controllo, e si applicheranno anche nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 gennaio. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso giovedì 10 gennaio da Arpae (consultabile sul sito www.liberiamolaria.it). Con le misure emergenziali, come accadeva anche lo scorso anno, ai limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti, già previsti dalla manovra antinquinamento ordinaria si aggiunge il divieto di circolazione anche per i veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area cittadina compresa all’interno delle tangenziali. Previsti anche il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile; l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19° C, più 2 di tolleranza, nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali e nelle attività sportive e fino a 17° C, più 2 di tolleranza, nelle sedi di attività industriali e artigianali), con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici; il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale; vietato anche utilizzare riscaldamento a biomasse (legna, cippato) nelle unità immobiliari dotate di sistema multicombustibile. Attivo anche il divieto di spandimento liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
