Nel 2018 oltre 5.500 multe Ora arriva lo scout speed
Lo scorso anno controllati 3880 veicoli, elevate sanzioni per 420mila euro Gli incidenti sono stati 220, di cui due mortali. Cresce il controllo di vicinato
Un anno di attività. Lo hanno presentato ieri il comandante della polizia municipale Cesare Augusto Dinapoli e l’assessore Giovanni Gargano, che spiega: «Una delle principali preoccupazioni del mio assessorato è stata quella di cercare di aumentare il presidio sul territorio e devo dire che c’è stato un costante aumento fino a toccare numeri interessanti. Ci sono zone definite sensibili, cioè dove è più facile ci siano problemi di sicurezza e attraverso una mappatura le pattuglie hanno svolto una media di 11 controlli a obiettivo ogni giorno. Sono stati circa 4000 i controlli effettuati complessivamente, con un buon equilibrio tra capoluogo e frazioni: sono stati 2084 nel capoluogo e 1796 nelle frazioni».
Il totale dei veicoli controllati si attesta a 3880, di cui 503 posti di controllo con utilizzo di nuove tecnologie, come il Targa System: «Il controllo dei veicoli è ovviamente importantissimo, in quanto siamo un territorio di confine tra Modena e Bologna – racconta ancora Gargano - Sulle nostre strade ogni anno sono migliaia i mezzi che passano tra est ed ovest e per noi è fondamentale monitorare, anche attraverso i mezzi tecnologici, questo flusso di veicoli. Il Targa System serve per individuare autovetture rubate, automobili sprovviste di revisione e senza assicurazione». Sono state in totale 5631 le sanzioni amministrative, di cui 4450 preavvisi relativi al Codice della Strada e 1181 verbali, per un totale di circa 420.000 euro: «Normalmente i territori come il nostro hanno risultati più alti - evidenzia l’assessore - per cui possono esserci due chiavi di lettura: la prima che i castelfranchesi siano tutti ligi alle regole, la seconda il fatto che noi stessi dobbiamo migliorare alcune situazioni di controllo e monitoraggio, ed è quello che stiamo facendo».
Quest’ultima riflessione viene infatti supportata dai dati sugli incidenti: nonostante i sempre più capillari controlli sul territorio, sono stati 220 gli indicenti avvenuti nel 2018, di cui 2 mortali e 78 con feriti. E da quest’anno ci sarà anche l’introduzione dello scout speed, un sistema mobile di controllo di velocità che sarà installato su una vettura della municipale per incentivare il rispetto dei limiti e «non per fare cassa», specifica Gargano.
Altro importante compito svolto dalla polizia municipale è stato quello legato alla lotta al degrado, che coinvolge l’utilizzo di nuove tecnologie quanto il tema della sicurezza partecipata, declinata in primis in termini di controllo di vicinato: «Ad oggi abbiamo coinvolto 918 famiglie, oltre 2700 persone per 63 gruppi, cui se ne aggiungeranno altri già nelle prossime settimane. – continua l’assessore - Sempre nel tema del coinvolgimento abbiamo fatto 16 incontri pubblici con circa duemila persone, di cui 3 nelle chiese: al termine delle funzioni religiose mandiamo alcuni ispettori a dare le “pillole” delle buone prassi contro le truffe».
Il pensiero dell’assessore va anche però a tutti i volontari della sicurezza o “educatori civici” che, nel corso del 2018, hanno svolto più di 4000 ore di servizio sul territorio: «Un ringraziamento va a coloro che attraverso la semplice persuasione cercano di correggere alcune difformità rispetto a un corretto comportamento. Come volontari della sicurezza abbiamo anche tutti i nonni che magari fanno passare i bambini davanti alla scuola, quelli che presidiano gli accessi alle manifestazioni… l’esercito buono su cui poter contare, una straordinaria costola di quello che è struttura della sicurezza integrata». —
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