Stroncato da infarto mentre guida l’auto Addio a “Pellegrino”
Paese in lutto per la morte del pastore Orfeo Santi, 77 anni Lo schianto in via Versurone, a Doccia. Funerale oggi alle 15
Stava scendendo in paese come faceva tutte le mattine, per la spesa e la partita a carte con cui, qui, la gente del posto si gioca sempre il caffè o il cappuccino. Ma il destino se l’è portato via sulla strada.
È morto ieri a Fiumalbo il pastore Orfeo Santi, per tutti Pellegrino - il soprannome da queste parti è più importante del nome - segnato da un bruttissimo incidente stradale causato con tutta probabilità da un infarto che lo ha colto alla guida.
Erano da poco passate le 7 e l’uomo, 77 anni, stava scendendo lungo via Versurone dal borgo di Doccia, dove viveva, proprio sotto il Cimone, a Fiumalbo. Ancora nella parte alta della strada, in prossimità di una curva, è andato a sbattere violentemente a destra contro il guardrail con la sua vecchia Panda, andata semidistrutta nella parte anteriore, anche se l’abitacolo non si è deformato. Nessun altro veicolo coinvolto e non c’era ghiaccio sul fondo: da qui il sospetto, poi confermato dai riscontri, che lungo la discesa gli sia venuto un attacco di cuore che gli ha fatto perdere i sensi (solitamente andava pianissimo).
Sono scattati subito i soccorsi: sul posto personale del 118, anche l’elicottero, e i carabinieri di Pieve per tutti gli accertamenti. Era ancora vivo Pellegrino quando è stato estratto dall’auto, ma tutti i tentativi di rianimarlo sono stati vani e alle 7.40 il medico ha dovuto constatare il decesso. Nessun dubbio sulla morte dovuta ad arresto cardiaco che ha a sua volta causato l’incidente: la salma, recuperata dalle onoranze Davide Rocchi di Pieve, è stata messa subito a disposizione dei famigliari da parte della Procura. Presso la sua abitazione di Doccia (quella che fu danneggiata a novembre per il crollo di un albero sul tetto) è stata quindi allestita la camera ardente e da qui oggi, poco prima delle 15, partirà il corteo per il funerale celebrato nella chiesa parrocchiale di Fiumalbo. Seguirà la tumulazione al cimitero locale. Pellegrino lascia i fratelli, la sorella e diversi nipoti. La sua è stata una vita tutta in mezzo alla natura e ai suoi adorati animali: ha vissuto sempre di pastorizia, nell’alternanza delle stagioni, e amando tantissimo questo angolo di Appennino, dove ora riposerà per sempre. —
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