Gazzetta di Modena

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rifondazione comunista 

«Giusta la conoscenza in una scuola laica»

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SAN FELICE. «L’integrazione non è un percorso a senso unico ma un cammino fatto di conoscenza e reciproco rispetto, e questa iniziativa aiuta i ragazzi di origine straniera a non perdere la consapevolezza delle proprie radici e può aiutare i ragazzi italiani a conoscere meglio il percorso di vita del proprio vicino di banco. È importante che tale attività sia aperta a tutti, e si svolga alla luce del sole in una scuola pubblica, che oggi è l’unico luogo in cui si pratica davvero l’inclusione e l’integrazione. Forse Lega e Forza Italia preferiscono che tale attività si svolga nelle moschee e siano escluse agli italiani?». Così Stefano Lugli, a nome di Rifondazione: «Le polemiche della destra non ci stupiscono, lavorano per fomentare la divisione e la guerra tra poveri, e vedono come il fumo negli occhi un’iniziativa che smonta la retorica con cui propagandano intolleranza e razzismo... La scuola non deve essere luogo di catechismo per qualsiasi religione finanziata dallo Stato ma spazio di conoscenza, anche delle religioni». —

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