Consulta e Provincia polemica sulle palestre
È polemica tra Provincia e Consulta allo sport del Comune di Carpi sull’assegnazione di contributi alle palestre.
A sollevare il caso è Nilo Diacci, presidente della Consulta, in seguito alle comunicazioni della Provincia sui soldi spesi negli ultimi anni per le strutture scolastiche. Nel comunicato, veniva dichiarato che negli ultimi dieci anni sono stati spesi, palestre comprese, cinque milioni di euro. «Le palestre fanno parte della struttura scolastica e, da alcuni anni, la Provincia non spende un euro per questo - sottolinea Diacci - Anzi, il Palazzetto Ferrari, che dal 2014 è stato declassato a 99 posti, necessità di un intervento di 60mila euro, già anticipati dall’amministrazione di Carpi, ma, ad oggi, la Provincia non ha neanche il progetto preliminare dei costi. A questo, si aggiunge il fatto che anche le altre tre palestre in carico alla Provincia non hanno il certificato di idoneità sulla sicurezza, rilasciato dai vigili del fuoco. Purtroppo queste “anomalie” - prosegue Diacci - per non dire altro, non sono frutto della politica, ma in primis dei dirigenti del patrimoni comunali e uffici tecnici, che spesso si trincerano dietro le scuse delle lungaggini della burocrazia. Eppure, la Provincia ha dichiarato che negli ultimi dieci anni sono stati spesi per le strutture scolastiche carpigiane, palestre comprese, cinque milioni di euro. E, sempre la stessa Provincia è in attesa di un finanziamento di oltre due milioni» conclude il presidente Diacci. —
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