Punti nascite "lite social" tra i modenesi Bonaccini e Dell'Orco
Botta e risposta dai toni accesi su Twitter tra il governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il sottosegretario ai trasporti Michele Dell'Orco. Questa volta però il tema non sono le infrastrutture (anche se un accenno di Bonaccini al passante non manca), bensì alla chiusura dei tre punti nascita a Pavullo, Castelnovo Monti e Borgotaro.
MODENA. Botta e risposta dai toni accesi su Twitter tra il governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il sottosegretario ai trasporti Michele Dell'Orco. Questa volta però il tema non sono le infrastrutture (anche se un accenno di Bonaccini al passante non manca), bensì alla chiusura dei tre punti nascita a Pavullo, Castelnovo Monti e Borgotaro.
Ad accendere la miccia è lo stesso Dell'Orco, che oggi ha firmato una nota insieme a tutti i parlamentari emiliani M5s per chiedere alla Regione, ancora una volta, di riaprire le tre strutture. I 5 stelle, rilanciando le accuse del comitato dei cittadini di Pavullo, sostengono che la richiesta di deroga inviata da viale Aldo Moro sia stata viziata da dati errati.
#PuntiNascite, la Toscana riapre Barga (Lucca) e smentisce il presidente Bonaccini e il Pd. Altro che ‘accordi Stato-Regioni’ basta una bella letterina di posta elettronica certificata e la volontà politica di riaprire veramente!
— Michele Dell'Orco (@dellorco85) 12 gennaio 2019
Dipende dalla Regione Emilia-Romagna. pic.twitter.com/jCPXmlkKUv
E invitano la Giunta Bonaccini a fare come la Toscana, che ha tenuto aperto il punto nascita di Barga, in provincia di Lucca.
"La Toscana riapre Barga e smentisce il presidente Bonaccini e il Pd- attacca Dell'Orco, anche via social- altro che accordi stato-regioni, basta una bella letterina di posta elettronica certificata e la volontà politica di riaprire veramente. Dipende dalla regione Emilia-Romagna".
Convocare una riunione per cosa? Ma lei si rende conto del ruolo e della responsabilità che ricopre? Al governo ci siete voi e se una regione chiede incontro avete il dovere di riceverla e discutere nel merito. Pretendiamo rispetto istituzionale e non essere presi in giro
— Stefano Bonaccini (@sbonaccini) 12 gennaio 2019
Bonaccini però non ci sta e replica piccato. "Basterebbe che lei facesse bene quello per cui è ben pagato- attacca il governatore rispondendo su twitter al sottosegretario- sui punti nascita siete imbarazzanti: al Governo da otto mesi, non avete mai convocato una riunione con le regioni per discuterne, a proposito di priorità. E la convocazione sul passante? Doveva essere ai primi di novembre. Dormite?".
Passa qualche ora e arriva la Controreplica di dell'Orco a Bonaccini. "Convocare una riunione per cosa? Lei ha una fissazione- sferza il pentastellato- fosse per lei, vorrebbe che la convocassimo pure per dirle che scarpe si deve mettere la mattina.
Sui punti nascita la smentisce pure la regione Toscana! Riapra subito Castelnovo, Pavullo e Borgotaro". Non pago, il sottosegretario rilancia la bagarre su facebook, per mostrare "l'arroganza di chi governa la mia regione (ancora per qualche mese)".
Quello che è incredibile che Lei @sbonaccini non sappia come mandare una mail. Provi a studiare meglio, e magari impari dalla #Toscana che ha riaperto l'ospedale di #Borga https://t.co/akl340yFhk #puntinascite #EmiliaRomagna pic.twitter.com/QbdeA9xWJu
— Vittorio Ferraresi (@Ferraresi_V) 12 gennaio 2019
Sui punti nascita chiusi in Emilia-Romagna, "Oggi Bonaccini ha fatto una figura pietosa- insiste Dell'Orco- ed è stato smentito dalla regione toscana: la competenza sulla riapertura dipende dalla regione". Ma Bonaccini non molla. "Convocare una riunione per cosa? ma lei si rende conto del ruolo e della responsabilità che ricopre?- attacca il presidente dell'emilia-romagna, ancora su twitter- al governo ci siete voi e se una regione chiede un incontro avete il dovere di riceverla e discutere nel merito. Pretendiamo rispetto istituzionale e non essere presi in giro".
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