Rubavano l’elettricità Denunciati tre balordi
SPILAMBERTO. Intorno a quel casolare abbandonato c’era un giro sospetto di persone. Una situazione che non era passata inosservata ad alcuni cittadini, che a più riprese avevano segnalato ai carabinieri di Spilamberto i propri sospetti. E i militari avevano registrato i timori, effettuando diversi sopralluoghi con l’obiettivo di capire chi si aggirasse nella casa di campagna, ai margini del paese e di proprietà di un’azienda agricola locale.
Ma pur raccogliendo indizi e accertando che in effetti qualcuno usasse quell’edificio come un giaciglio di fortuna, mai erano riusciti ad intercettare i balordi che vi dormivano.
L’altra sera, però, l’ennesima verifica ha dato i frutti attesi: quando la pattuglia dei carabinieri è intervenuta nel casolare erano presenti tre uomini di nazionalità marocchina. Si tratta di senza fissa dimora di età compresa tra i 32 ed i 50 anni. Sono stati denunciati per occupazione abusiva di edifici e furto aggravato in concorso. I militari hanno infatti scoperto che stavano rubando la corrente elettrica per migliorare le proprie condizioni di vita. Con un sistema ingegnoso, che dimostra anche una discreta conoscenza di circuiti e collegamenti, erano infatti riusciti ad intercettare l’utenza domestica a cui si erano allacciati in modo furtivo. Il contatore girava quindi con regolarità, ma ad uno sguardo superficiale non sarebbe apparso subito chiaro che vi fosse una predazione di energia in atto. Ma l’escamotage non è passato inosservato agli attenti carabinieri, che oltre a segnalare i tre uomini hanno anche analizzato l’intervento elettrico. Dell’occupazione è stata informata la proprietà del casolare, che ora dovrà quantificare il valore complessivo del furto. —
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