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Muzzarelli: «Spero si sia capito che il rischio Lega è altissimo»

Davide Berti
Muzzarelli: «Spero si sia capito che il rischio Lega è altissimo»

Dopo la pubblicazione del sondaggio sulla Gazzetta, il sindaco esce allo scoperto Nel mirino le liste a sinistra del Pd, da Modena Volta Pagina a Mobastacemento

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Il sondaggio della Lega regionale, pubblicato ieri dal nostro giornale, ha condito di numeri le parole di una campagna elettorale che è solo ai primi acuti. Numeri che hanno disegnato un quadro con Pd secondo partito (26,8%) battuto dalla Lega (28,3%) e con i grillini al 21,4%. Certo, un sondaggio, e come tale va considerato, che però identifica almeno le proporzioni delle difficoltà in cui versa la Sinistra e il partito di governo.

Su questo ultimo punto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha deciso di uscire allo scoperto: «I dati del sondaggio della Lega delineano uno scenario che avevamo ben presente - ha risposto il sindaco - purtroppo non mi sono stupito leggendo quei numeri. È vero che sulla città la situazione è sicuramente più favorevole all'alleanza di centrosinistra rispetto a ciò che emerge da una previsione provinciale, ma il rischio Lega esiste ed è forte. Sarà anche dovuto principalmente a dinamiche nazionali, come in molti sostengono, ma questo non cambia la realtà». Per Muzzarelli non ci sono scuse, e aggiunge: «Quando ho deciso di fare un passo avanti per costruire un’alleanza di centro sinistra a Modena, è stato proprio perché oggi vengono messi in discussione valori e scelte di fondo che fanno parte del patrimonio della città. Speriamo sia chiaro a tutti e che tutti abbiano letto con attenzione».

Il sindaco in questo primo commento non aggiunge altro, ma non è difficile leggere nella sua considerazione finale un riferimento ai gruppi e alle forze di sinistra che negli ultimi mesi si stanno organizzando per «fare liste contro di me», come lo stesso Muzzarelli avrebbe detto l'altra sera in un incontro in un circolo Pd citando i Volta Pagina e i Mobastacemento e la loro battaglia contro le case a Vaciglio.

Ma il riferimento potrebbe essere anche al nuovo gruppo consiliare Sinistra unita Modena che non ha ancora deciso se partecipare al percorso di costruzione di un'alleanza di centro sinistra con candidato sindaco Muzzarelli o dividersi per andare, in parte, a cercare di replicare l'esperienza della Querzè del 2014, ma senza la Querzè e senza le praterie che cinque anni fa esistevano nell'elettorato di sinistra, come emerge dai dati del sondaggio pubblicato dalla Gazzetta.

Negli incontri del sindaco, comunque, sta emergendo anche la volontà di sostenerne la corsa per la riconferma con liste a sostegno sia a sinistra, qualora il gruppo di Trande non si proponga compatto nell'alleanza, sia in chiave civica (“si sono fatti avanti in diversi, belle persone”, ha confidato ad alcuni consiglieri comunali) e con la lista +Europa che già ha dichiarato il sostegno a Muzzarelli. In questa fase poi il sindaco nei diversi incontri non nasconde mai la soddisfazione per la compattezza del Pd sulla sua candidatura nonostante le inevitabili distinzioni dovute alla fase congressuale. Il clima delle primarie del 2014 ormai è solo un ricordo. —



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