Modena Nord, ancora problemi al traffico
Percorso migliorato per chi va verso la zona Fiera. Sul raccordo tra le due rotatorie frequenti intasamenti e qualche trappola
Traffico ce n’è, soprattutto tra le due rotonde che si incontrano tra uscita dell’autostrada, tangenziale e cavalcavia della fiera. Ma tutto sommato si viaggia, anche se nelle ore di punta i disagi non mancano e resta parecchio da fare. Come vanno le cose al nuovo casello di ModenaNord, appena ristrutturato e allungato di quasi 700 metri? Secondo Autostrade per l’Italia - il concessionario dell’Autosole che ha finanziato il restyling con 4,1 milioni di euro - e il Comune che ha pagato 400mila euro di espropri nella zona, tutto è migliorato. Tutto funziona bene. Secondo i lettori dei social della Gazzetta, che a seguito della notizia dell’aumento di 10 centesimi hanno commentato in massa, invece le cose vanno peggio di prima. Una “visita” della Gazzetta nella zona dimostra che la verità sta nel mezzo anche se l’aumento in entrata e in uscita dal casello “brucia” eccome.
I MIGLIORAMENTI
Per chi arriva dalla tangenziale e deve andare alla Fiera o in zona centri commerciali, la situazione appare ottimale. Si taglia infatti fuori la vecchia rotonda, la nuova non la si “vede” nemmeno e ci si immette in fretta sul cavalcavia che appunto porta alla rotonda della Fiera e di viale Virgilio. Questo percorso si complica un po’ se si va in direzione opposta, da Decathlon e GrandEmilia in direzione ModenaNord o tangenziale. Scesi dal cavalcavia, ci si immette nella vecchia rotonda o si percorre il “raccordino” di 300 metri che porta alla nuova rotonda. Quel tratto è sempre trafficato.
LE DUE ROTONDE
E per chi deve andare in autostrada? La situazione si complica non poco perché il nodo di tutta la vicenda è lì, nel “raccordino”. Sono due corsie nelle due direzioni e provocano traffico continuo (e code) anche perché due rotonde così vicine snelliscono se le vie di accesso sono ampie (non pare questo il caso). Ma c’è dell’altro. La segnaletica è ben visibile, ma per chi non è pratico una volta giunti alla rotonda nuova da cui ci si immette in autostrada si rischia un mezzo “dramma”. Se il via vai è fluido, tutto ok: arrivo alla rotonda nuova e decido dove uscire, se in direzione tangenziale o appunto in direzione di ModenaNord. Ma se c’è traffico nel “raccordino” qualcuno potrebbe essere tentato di imboccare un tratto di strada che appare quasi sempre libero, sulla destra. Errore clamoroso se non debbo andare in autostrada: a quel punto la via diventa obbligata verso il casello: c’è solo un punto - pericolosissimo - in cui posso rientrare nella rotonda, ma in senso di marcia inverso dunque con una manovra vietata.
LA VECCHIA STRADA
Dalla vecchia rotonda ci si immette anche nel percorso che un tempo immetteva al casello e lì ti prende un senso di degrado evidente. Lungo la zona sono presenti oggi la stazione della Polizia stradale Modena Nord, un parcheggio di camion mal tenuto e in fondo il ristorante Steak House Grill. Nelle immediate vicinanze c’è poi il cavalcavia con sottopasso buio (chiuso da semplici strutture da cantiere) e un parcheggio sul retro. Per fortuna, qui, almeno è stata messa una rete perché altrimenti a piedi, attraversando un praticello, era possibile arrivare fin sotto Modena Nord. Con evidenti problemi di sicurezza.
CONCLUSIONI
Le problematiche non paiono tanto relative al nuovo casello (ma non si poteva ampliarlo dovendoci mettere mano?) quanto nei percorsi per raggiungerlo. Perché due corsie e il “raccordino” non pare abbiano risolto granché. —
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