Gazzetta di Modena

Modena

Formigine, assaltano due abitazioni le devastano e rubano di tutto

Valentina Corsini
Formigine, assaltano due abitazioni le devastano e rubano di tutto

I ladri sono entrati in azione nel tardo pomeriggio nella zona di via Sassuolo Sfondato anche il cancello. Tagliati pure i divani. Bottino: soldi, gioielli e orologi

3 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Una cattiveria nella devastazione che ha lasciato di stucco anche i carabinieri intervenuti sul posto a seguito della chiamata dei residenti. I proprietari delle case prese di mira dai ladri le hanno, infatti, ritrovate letteralmente assaltate, distrutte nella maggior parte degli ambienti, depredate in modo sconvolgente neanche fosse passata un orda di barbari assalitori.. Questo lo scenario prodotto dai ladri che domenica scorsa, presumibilmente tra le 16 e le 21,30, hanno svaligiato senza pietà due abitazioni adiacenti di via Sassuolo. Costringendo i residenti alla conta dei danni - che tra bottino e distruzione sono ingenti - e all’impotenza e alla rabbia nel vedere ciò che è loro violato e calpestato senza rispetto alcuno. A tanto è arrivata anche Formigine. Dove, come nella maggior parte dei paesi del modenese, i cittadini vivono ormai da tempo preda delle scorribande di banditi senza scrupoli. Azzerando il senso di sicurezza che, almeno all’interno delle mura domestiche, dovrebbe essere sacro e garantito. Ma non è più così, malgrado lo sforzo di tutte le forze dell’ordine, i sistemi di sicurezza con telecamere nei luoghi strategici del territorio e il contributo del controllo di vicinato. Il report di uno dei derubati, come le foto - eloquenti - che ha scattato a seguito dell’assalto ne sono una prova inconfutabile. «In serata mi ha telefonato il mio vicino dicendomi che aveva l’abitazione distrutta ed io il cancello sfondato - racconta la vittima del furto - così mi sono precipitato a casa dal lavoro. E quello che ho visto non lo auguro a nessuno. Per entrare mi hanno sfondato un portone. Poi, una volta dentro, dalla cantina fino al solaio hanno messo a soqquadro ogni stanza, aprendo e distruggendo tutto quello che hanno trovato. Ciò che mi ha fatto più male è stato vedere come hanno ridotto anche la cameretta di mia figlia. Ttutta la casa era distrutta senza pietà. Hanno scaraventato a terra tutti i mobili e perfino tagliato le fodere dei divani per vedere se c’erano dei soldi». Che hanno infine trovato, insieme ad altri oggetti preziosi, tutti spariti: «Hanno preso tutto quello che di valore avevo in casa. Si sono portati via i soldi, dei gioielli d’oro e anche degli orologi. E non è finita qui. Temo infatti puntassero a rubarmi anche la macchina. Fortunatamente il cancello è stato sfondato solo a metà, probabilmente con un furgone, perché se riuscivano ad aprirlo tutto mi avrebbero portato via pure quella. Comunque, tra bottino e danni per la distruzione del mobilio, del portone e del cancello, questo è un furto da svariate migliaia di euro. Per provare a sistemare tutto il casino che mi hanno lasciato, poi, mi ci è voluta un’eternità: ho rassettato casa fino a tarda notte. Ormai, qui, i ladri hanno visitato tutte le abitazioni del vicinato e non solo. E allora adesso mi chiedo, come ci si deve sentire, a fronte di tutto questo? Con la casa ridotta così? Ci si sente violentati. Ecco come ci si sente: violentati». —

Valentina Corsini
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google