Gazzetta di Modena

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il colpo in via selmi 

Rapina in gioielleria I giudici ridanno il fascicolo al pm

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La prima udienza al processo contro i due lituani accusati di aver rapinato la gioielleria Desir di Renzo Montecchi in via Selmi è terminato con l’ordine di riconsegnare gli atti al pm Marco Imperato. La documentazione sulla latitanza dei due imputati - Andreius Buinevicius e Edgaras Serksnys - non è stata infatti ritenuta sufficiente. Per questo il pm dovrà proseguire le indagini per chiarire se i due sono davvero latitanti oppure irreperibili. La differenza è sostanziale: il latitante può essere ugualmente processato in sua assenza, mentre l’irreperibile no; va sospeso il processo per cercarlo. Sui due pende un mandato di cattura europeo che finora non ha prodotto nulla. Buinevicius e Serksnys sono ritenuti essere due dei tre rapinatori che hanno attivamente eseguito il colpo con un “palo” che li attendeva in via Selmi, quello che nella fuga avrebbe avuto lo zainetto con orologi e preziosi trafugati. Alla loro identità la Squadra Mobile e il pm sono arrivati dopo un esame analitico delle immagini delle telecamere di videosorveglianza non solo nel negozio ma anche stradali. La rapina fallita nel febbraio 2016 a Trieste presso una gioielleria ha portato all’arresto del terzo uomo: Mantas Lukauskas.

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