Terremoto magnitudo 4,6 a Ravenna. Lievi danni L'evento avvertito anche nel modenese
La scossa ha colpito la zona tra Forlì e Cesena ed è stata avvertita molto distintamnte in Veneto, nel bolognese e nei comuni modenesi. Altre scosse eno forti nel corso della notte
RAVENNA. Una scossa di terremoto molto forte, avvertita distintamente dalle persone, ma che almeno secondo le prime stime non avrebbe provocato danni a cose persone: è stata localizzata 11 km ad est di Ravenna, ma è stata avvertita anche a Bologna, in numerosi comuni del modenese nelle Marche e nel Veneto.
Evento sismico Ml 4.6 in provincia di Ravenna del 15 gennaio 2019 https://t.co/vn0hFQWagX
— INGVterremoti (@INGVterremoti) 15 gennaio 2019
Era passata da pochi minuti la mezzanotte quando la scossa ha svegliato la Romagna. L'epicentro è stato localizzato lungo il litorale ravennate, 11 km a est del capoluogo. Secondo le rilevazioni dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) la magnitudo è stata 4.6, con ipocentro a 25 km di profondità. Mezz'ora dopo una replica di minore intensità: 3.0, con epicentro stavolta a 9 km da Cervia. Molte persone, impaurite, hanno abbandonato le case e sono scese in strade.
[DATI #RIVISTI] #terremoto ML 3.0 ore 00:29 IT del 15-01-2019 a 9 km NW Cervia (RA) Prof=22Km #INGV_21373241 https://t.co/e5BbumjNom
— INGVterremoti (@INGVterremoti) 14 gennaio 2019
Immediatamente si sono attivati Vigili del fuoco e Protezione civile. Secondo le prime informazioni, raccolte anche da Comuni e prefetture, la scossa non avrebbe causato danni a cose o persone. Al Comune di Ravenna, che insieme a Cervia è quello più vicino all'epicentro del terremoto, il sindaco Michele de Pascale ha immediatamente convocato il centro operativo comunale di protezione civile, che non ha al momento raccolto segnalazioni di danni.
https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1xp2cAPkZ05JICirU0c5trXNbEMToTUeX&ll=44.39511489492507%2C12.354547723766927&z=10
Verifiche sono in corso e proseguiranno anche stamattina.
Il Comune di Ravenna comunica che oggi in via precauzionale le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse, in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.6 avvenuta sul territorio poco dopo la mezzanotte. Il Comune rendo poi noto che al momento si segnalano danni solo di lieve entità e che non sono pervenute richieste di soccorso: verifiche strutturali sono in corso sulle situazioni segnalate. Nel corso della giornata verranno effettuati controlli su tutti i circa 90 plessi scolastici del territorio comunale.
Io non dormo più . Sembrava un’esplosione #Ravenna #Terremoto https://t.co/jBHhIHaMPZ
— silvia scarpa (@silviascarpa88) 14 gennaio 2019
Il Comune di Cervia ha disposto, in via cautelativa, sopralluoghi in tutte le scuole comunali. In tutta la zona la Protezione civile è mobilitata per seguire l'evolversi della situazione. Il terremoto è avvenuto in un'area di una zona considerata ad alta pericolosità sismica, spiega l'Ingv.
La sismicità storica dell'area non riporta eventi significativi dove si è verificata la scossa, ma nelle aree circostanti si sono avuti terremoti superiori a magnitudo 5. Se si osserva invece la storia sismica della città di Ravenna, diversi terremoti hanno prodotto intensità pari o superiori al sesto grado della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (Mcs), quindi al di sopra della soglia che produce danno agli edifici. La massima intensità storica, pari al settimo-ottavo grado, si è avuta in occasione del terremoto del 22 giugno del 1620.
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