Binomio sport-cultura per promuovere valori
Promuovere la cultura dello sport e la solidarietà è l’obiettivo di SportMore, calendario di eventi lanciato ieri in Comune da VolleyProject a sostegno di Mondo Charge.
«Siamo all’anno zero», ha riconosciuto Roberto Tondelli, amministratore delegato di VolleyProject. In programma nessun incontro giocato, ma appuntamenti culturali ad ampio spettro. Gli spettacoli teatrali sono a pagamento ma gli altri incontri sono gratuiti. Si parte il 4 febbraio all’auditorium Biagi con Matteo Marani, scrittore e giornalista come Massimo Marianella, altro ospite. Tra i presenti Nicola Roggero, Federico Buffa, che a ottobre presenterà al PalaPanini “Il rigore che non c’era”.
«Spiegherà al pubblico i valori che vanno oltre il mondo agonistico», anticipa Tondelli.
In programma sedici eventi. Il racconto e la cultura dello sport faranno da prologo a incontri sul mondo dei disabili, il tifo violento, l’integrazione attraverso la pratica sportiva, la parità. Alcune tappe saranno a Reggio in sedi indicate dall’università, che a Modena ha posto il quartier generale all’auditorium Biagi. Supporta l’iniziativa anche il Sassuolo Calcio.
«Con l’università dialoghiamo da mesi – ha riconosciuto Andrea Fabris, segretario dei neroverdi – e abbiamo avuto un incontro con il rettore, che ha sposato le nostre proposte. Altrettanto stiamo facendo noi». SportMore supporta l’associazione di promozione sociale Mondo Charge.
«È composta da famiglie portatori di sindrome Charge, una malattia rara che può portare fino a 40 malformazioni diverse – ha concluso il presidente dell’associazione Luigi DI Lello – Molti ragazzi riescono a risolvere e superare i loro problemi interagendo con i normodotati. I momenti migliori sono quelli di gioco con altri bambini: fare sport migliora le loro possibilità di vita nel futuro». —
G.F.
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