Mozione per Zingaretti La montagna converge
PAVULLO. Rappresentanti del centrosinistra da tutto il Frignano lunedì sera a Pavullo per la presentazione della mozione a sostegno della candidatura di Nicola Zingaretti alla segreteria del Pd. Consiglieri ed ex da Pavullo a Sestola (tra cui anche diversi renziani), la consigliera regionale Luciana Serri e l’ex senatore Stefano Vaccari sono arrivati per ascoltare Paola De Micheli, deputata Pd e coordinatrice nazionale del comitato “Piazza Grande”. A presentarla Emanuele Giancaterino, coordinatore del comitato del Frignano per Zingaretti.
«La mozione sta riscuotendo vivo interesse nella nostra regione, dove è al 48% - ha detto Giancaterino - e nella nostra provincia in particolare, dove è al 53%. Per noi è l’unica in grado di far ripartire il Pd: una ripartenza dalle persone, dalle disuguaglianze, dai territori che si sentono trascurati».
E proprio su questo ha posto l’accento De Micheli, in riferimento alla montagna: «Chi vive in Appennino si sente spesso vittima di ingiustizie per l’assenza di opportunità - ha rimarcato - e questo porta allo spopolamento. È lo stesso tipo di periferia che si registra nelle grandi città, identico meccanismo. In Italia in tutto ci sono 25 milioni di persone che vivono nelle aree interne: non devono e non possono sentirsi abbandonate. Perché, come ha detto Cacciari, la democrazia sopravvive solo se le disuguaglianze sono percepite come mutabili dalle persone». —
D.M.
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