Rapine a Medolla e Cavezzo, arrestato il terzo bandito
Insieme a due complici seminò il panico nella Bassa assaltando l'Eurospin e un benzinaio
CAVEZZO E MEDOLLA. Stamattina i Carabinieri della Compagnia di Carpi hanno arrestato il terzo e ultimo del gruppo di rapinatori che nel luglio scorso hanno commesso due rapine a mano armata, seminando terrore tra gli esercenti della bassa modenese. Si tratta di un pluripregiudicato di origine casertana (D.G., 54 anni), residente a San Cipriano d’Aversa, nel Casertano. Gli altri due complici, pluripregiudicati napoletani (L.A., 29 anni e G.F., 46), residenti a Mugnano di Napoli e a Giugliano in Campania, erano stati arrestati lo scorso ottobre.
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I tre rapinatori, il 21 luglio scorso, dopo averlo immobilizzato e colpito alla testa con il calcio di una pistola, hanno rapinato dell’incasso (400 euro) il dipendente di un distributore di benzina di Medolla, dileguandosi a bordo un’utilitaria rubata. Il 28 luglio successivo, invece, armati di pistola e di coltelli, hanno fatto irruzione all’Eurospin di Cavezzo e dopo aver immobilizzato due dipendenti, bloccandone una con una pistola puntata in faccia e l’altra con un coltello alla gola, si sono impossessati dell’incasso di 3.500 euro. Anche in questa occasione sono poi fuggiti bordo di un veicolo rubato.
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Più riscontri investigativi emersi nell’ambito delle attività condotte hanno dunque permesso di individuare anche il più anziano di questo gruppo criminale, inducendo il gip del Tribunale di Modena Paola Losavio ad accogliere le richieste dei pm Lucia De Santis Lucia e Katia Marino affinchè l’uomo, indagato per rapina aggravata e continuata, lesioni personali gravi e ricettazione, fosse arrestato dopo l'ordinanza di custodia in carcere e recluso alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
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