Gazzetta di Modena

Modena

la reazione del “numero uno” in carica 

“Al lavoro come ogni giorno Ora ho un sogno per il 2020”

Carlo Gregori

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Il primo commento di Massimo Bottura è affidato a un comunicato pubblicato in tutto il mondo: «Noi del team dell’Osteria Francescana siamo onorati per il nuovo ruolo che investiremo nella comunità dei 50 Best. Nessuno di noi ha iniziato questo lavoro per il gusto di vincere premi. Ma è stato proprio vivendo il nostro sogno, e vedendolo riconosciuto dai 50 Best, che abbiamo trovato un’incredibile comunità di chef e ristoratori con cui condividere la nostra stessa passione. Per noi è stato un grande onore che ora appartiene alla prossima generazione di talenti. Speriamo di poter contribuire in tutti i modi possibili al dialogo e al cambiamento positivo che costruiremo assieme in tutto il mondo». Lo chef migliore del mondo era ovviamente al corrente dell’idea di escluderlo dalla gara diretta e celebrarlo nella Hall of Fame e anzi ha probabilmente avuto un ruolo forte in questa decisione. Ma ieri mattina, anziché esaltarsi per l’annuncio, si è riunito in vicolo Delle Rose con tutti i suoi collaboratori. In tutto settanta persone con tanti ruoli diversi: personale della Francescana, della Franceschetta, del Refettorio modenese e qualcuno destinato al nuovo ristorante, il Torno Subito al The Palm di Dubai. Un incontro per ribadire ancora una volta i cardini del buon lavoro.

Qualche ora dopo, nel suo ufficio, li ribadisce: «Prima di tutto metto la condivisione che significa creare una comunità, essere aperti agli altri. Poi la quotidianità. Non pensare mai alla giornata come a un momento di routine e negatività. Ogni giorno bisogna sforzarsi e dare il meglio perché è così che si ottengono risultati. Non rifaccio le Cinque stagionature di Parmigiano ogni giorno in modo uguale, ma sempre in modo diverso cercando di migliorare». Lo chef parla anche dell’eccezionalità di ciò che avviene ogni giorno intorno a lui. «Ma ci rendiamo conto di quanto è importante Modena? Australia, Stati Uniti, Corea, Giappone... Vengono qui da tutto il mondo, anche se non hanno un tavolo prenotato alla Francescana. Tutti fanno i complimenti a Modena. È straordinario». Infine il terzo cardine: il sogno. «Il sogno per me è molto importante. Ad esempio, io ho un sogno per il 2020. Per ora non posso parlarne ma spero di realizzarlo». Intanto si prepara il servizio del pranzo e i turisti iniziano a farsi fotografare davanti alla Francescana. È il loro sogno. —





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