Bando bocciato dal Tar «Ma la palestra si farà»
SAN CESARIO. «La palestra si farà». Così l’amministrazione comunale di San Cesario commenta la sentenza del Tar che ha annullato il bando per la realizzazione del nuovo impianto sportivo che dovrà sorgere in via Ghiarelle.
«Il fatto che l’inizio dei lavori slitti prima o dopo le elezioni - spiega il Comune - non è al momento oggetto di preoccupazione: è stata fatta la scelta politica di portare avanti un intervento importante, il più cospicuo di questa legislatura, per una struttura che servirà per anni alla comunità di San Cesario. L’augurio è di poter vedere l’opera completata il prima possibile, ma non ci sono scadenze particolari. Rispetto alle tempistiche dichiarate qualche tempo fa in consiglio comunale, si parla sempre comunque di stime, al netto di eventuali imprevisti che possono comunque capitare. La procedura di gara è seguita dai tecnici preposti, sui quali l’Amministrazione ripone la massima fiducia. Prendiamo quindi atto della pronuncia del tribunale, nella convinzione che gli stessi tecnici sapranno ovviare al problema in tempi rapidi per consentire l’espletamento della nuova gara e la realizzazione del progetto». C’è poi una questione ambientale sollevata dalla lista civica Rinascita locale: «L’area - prosegue il Comune - è fra le zone più controllate del territorio, oggetto di diverse analisi e mai sono emersi valori tali da paventare alcun rischio per la salute. Siamo stati tra i pochi Comuni ad aver effettuato controlli regolari sullo stato dell’aria nella zona e a prevedere, con le dune alberate di prossima realizzazione, e iniziative strutturali per limitare ulteriormente il fenomeno. Gli esponenti di Rinascita Locale dovrebbero trovare motivazioni oggettive invece che distorcere la realtà per il proprio tornaconto politico, lanciando allarmismi infondati». —
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