Gazzetta di Modena

Modena

“SOGNALIB(E)RO” 

La scrittrice Janeczeck parla del suo libro coi detenuti a Sant’Anna

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Nel percorso d’avvicinamento alla serata conclusiva del premio letterario per le carceri “Sognalib(e)ro”, in programma a Modena venerdì 8 febbraio, si inserisce una iniziativa organizzata da Bper Banca in collaborazione con Comune e Casa circondariale Sant’Anna. Dentro l’istituto penitenziario modenese venerdì 18 gennaio si svolgerà infatti un incontro con Helena Janeczek: la scrittrice vincitrice del Premio Strega 2018 con “La ragazza con la Leica” (Guanda) presenterà il suo libro. «Le mie poche esperienze di incontri nelle carceri mi hanno fatto capire – ha detto la scrittrice – che tutte le letture sono “d’evasione”. Sono uno strumento per andare oltre il luogo in cui ti trovi e oltre la tua vita, regolata da norme o situazioni imposte. Le letture – ha aggiunto - consentono di prendersi spazi al di là della propria vita, e questo naturalmente vale per tutti, anche chi è libero”.

La giuria presieduta da Giordano Bruno Ventavoli, responsabile dell’inserto Tuttolibri del quotidiano La Stampa è composta da scrittori di primissimo piano. Ne fanno parte Elena Ferrante, autrice di “L’Amica geniale” (Edizioni e/o), Walter Siti, premio Strega 2013 con “Resistere non serve a niente” (Rizzoli) e Antonio Manzini, sceneggiatore e scrittore, autore delle storie del vicequestore Rocco Schiavone (Sellerio), con Antonio Franchini, scrittore e direttore editoriale della Casa editrice Giunti. Il Premio “Sognalib(e)ro”, di cui si è chiusa la parte di raccolta dei voti e degli inediti provenienti dalle otto carceri italiane aderenti, si articola in due sezioni: migliore in una rosa di tre romanzi recenti di autori italiani, scelti da una giuria di scrittori, e inediti. —

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