Gazzetta di Modena

Modena

architetto con studio a carpi 

Mamma uccisa a 54 anni da un male improvviso

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Uccisa in poche settimane da un male improvviso. Sono giorni di cordoglio per la morte della 54enne Cristiana Garusi, architetto di Rubiera con studio a Carpi, morta in ospedale per un velocissimo peggioramento di salute. .

La donna lascia un figlio dodicenne e il marito Aldemaro Silingardi, con cui viveva nella zona verde residenziale del paese. Il decesso è arrivato dopo un decorso rapidissimo, che ha lasciato spiazzati famigliari e conoscenti, devastati da una disgrazia arrivata come un colpo basso e doloroso.

Il cordoglio si è allargato anche al Carpigiano, dove la Garusi aveva costruito gran parte del proprio percorso professionale e dove aveva solide e durature amicizie e relazioni lavorative. Anche qui, lo sgomento per la botta ricevuta dalle conoscenti è il sentimento dominante, in un clima di rassegnato dolore.

Il figlio della 54enne frequenta le scuole a Rubiera. Le famiglie dei suoi compagni di lezione sono venute a sapere di quanto fosse accaduto e sono state organizzate, come spesso in questi casi, delle piccole mobilitazioni per mostrare vicinanza al bimbo da parte delle amichette e degli amichetti con cui va a lezione.

Il dolore e la mestizia sono i sentimenti dominanti, inevitabilmente vista la dinamica dell’accaduto e la situazione complessiva. La donna lascia un figlio quasi adolescente e il marito a cui era legatissima, e questa morte è stata davvero la conseguenza di qualcosa di assolutamente inaspettato, a cui non ci si è minimamente potuti preparare. —

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