Manette a spacciatore dopo blitz della polizia
Vasta operazione congiunta di agenti del commissariato, della polizia municipale, uniti a rinforzi giunti dalla divisione anticrimine di Reggio e dell’unità cinofila della questura di Bologna nei parchi e negli esercizi pubblici di Sassuolo.
Il servizio straordinario era volto al contrasto dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di stupefacenti nei parchi della città e nella zona delle stazioni ferroviarie. Durante l’attività sono stati effettuati sette posti di controllo che hanno permesso di identificare 73 persone, di cui 27 con precedenti di polizia.
All’interno del parco Ex Edilcarani sono stati rintracciati sei stranieri e quattro di essi sono stati identificati: a carico di tutti risultano precedenti per reati contro il patrimonio, stupefacenti e immigrazione clandestina, nei confronti dei quali, dopo l’accompagnamento a Modena. La questura, sono stati emessi altrettanti decreti di espulsione dal territorio dello stato italiano.
Mentre erano in corso questi controlli al centralino del 112 è arrivata una chiamata che indicava nelle vicinanze del bar Novecento di via Manin uno spacciatore all’opera. Alcune delle unità si sono allora portate in zona e hanno bloccato un marocchino, di 48 anni, irregolare, pregiudicato, che alla fine dell’operazione è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di 27 grammi di hashish e di alcune banconote per un totale di 245 euro.
Oltre a questo, gli agenti gli hanno trovato addosso un telefonino da cui risultavano recenti contatti per la vendita dello stupefacente.
L’uomo è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza per essere sottoposto, dopo il trasferimento a Modena, a giudizio direttissimo.
I controlli combinati tra forze dell’ordine, che stanno raccogliendo il plauso dei cittadini, continueranno anche nelle prossime settimane. —
Alfonso Scibona
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