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Pd Modena. La linea di Bortolamasi «No alla logica del contro Costruiamo una proposta nell’interesse della città»

Luca Gardinale
Pd Modena. La linea di Bortolamasi «No alla logica del contro Costruiamo una proposta nell’interesse della città»

Il segretario cittadino del Pd e le manovre di avvicinamento al voto:  «Prima il programma, poi la costruzione delle alleanze» 

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MODENA. «No alla logica del “contro”: la nostra proposta sarà per la città»Una cosa è certa: noi abbiamo una visione completamente diversa da loro, e le logiche che porteranno la nostra coalizione a presentarsi per sostenere la ricandidatura di Gian Carlo sono completamente differenti».

Se il centrodestra si prepara a ufficializzare la candidatura a sindaco del commercialista Stefano Prampolini con una grande alleanza tenuta insieme dalla volontà di opporsi a Muzzarelli, il Pd modenese si muoverà… esattamente al contrario. A farlo sapere è Andrea Bortolamasi, che dei dem è segretario cittadino e consigliere comunale: «L’ìdea è quella di ripartire dalla coalizione del 2014 - spiega - per allargarla a nuove proposte e nuovi contenuti, più che a nuovi nomi». Una critica a uno schieramento che avrà il “no” a Muzzarelli come collante: «Un conto è criticare - riprende Bortolamasi - un altro conto è candidarsi “contro” e basta. Insomma, mi fa piacere che Lega e alleati abbiano trovato la convergenza sul nome del candidato sindaco, ma sarei curioso di sapere se la stessa convergenza ci sarà anche sul programma con il quale si presenteranno alle amministrative per governare Modena: noi la conferenza programmatica la faremo a inizio marzo, una volta terminato il lavoro dei forum tematici che ora è in corso, per condividere la proposta con la città».

Due percorsi molto diversi, insomma, ma soprattutto il Partito democratico «non costruirà una proposta “contro”, come vuole fare il centrodestra, ma una proposta “con” e “per” Modena. Noi abbiamo una visione completamente diversa e lavoreremo in modo profondamente differente da loro».

Del resto, il punto di partenza è il giudizio positivo sul mandato che si sta per chiudere, «anche se ci sono aspetti da correggere e da migliorare - fa notare il segretario dem - e proprio per questo sarà fondamentale il percorso che porterà alla proposta programmatica».

Ma se il quadro delle alleanze in casa centrodestra è abbastanza chiaro, dall’altra parte ci sono ancora diversi punti interrogativi: «Il punto di partenza è la coalizione che nel 2014 ha sostenuto Muzzarelli - ribadisce Bortolamasi - e quindi il primo obiettivo è rinnovare l’alleanza di centrosinistra con Mdp, mentre proprio in questi giorni è stata raggiunta l’intesa con “+ Europa”, che faceva parte della nostra coalizione alle politiche».

Ma a sostenere Muzzarelli - detto che l’alleanza con Mdp a Modena non è scontata, come dimostra il recente scontro sul piano sosta e Novi Park - potrebbero essere anche altre liste civiche: in questi giorni oltre 200 persone legate alla sinistra modenese stanno condividendo un appello per il sindaco uscente. Un appello (che sarà diffuso a fine mese) che potrebbe trasformarsi in lista civica, mentre continua il dialogo con la lista “CambiaModena”, che in Consiglio comunale ha votato spesso in sintonia con il Pd (a partire dal bilancio), mentre al momento si sta valutando l’opportunità di ripresentare o meno una lista “Per Muzzarelli”. Al primo posto, comunque, c’è la condivisione degli obiettivi programmatici: «Le alleanze vengono in un secondo momento - chiude Bortolamasi - e di certo non costruiremo coalizioni tenute insieme dalla volontà di opporsi a una forza politica». —


 

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