Blitz del comitato a Vaciglio Muzzarelli viene contestato
All’assemblea organizzata dal circolo Pd, oltre 100 presenti, per la ricandidatura del sindaco presenti anche la Lega e Mobastacemento: polemica sui nuovi 550 alloggi
MODENA. Magari giunta e Pd farebbero meglio a depennare quella sala dai luoghi idonei agli incontri pubblici. Perché ieri sera, in un clima un po’ surreale che ha portato anche il commissario cittadino della Lega a partecipare a un’assemblea organizzata da un circolo Pd, nella sala civica di via Viterbo si è consumata per la seconda volta in un anno e mezzo una contestazione nei confronti dell’amministrazione e del sindaco Gian Carlo Muzzarelli.
Sindaco che era proprio al centro dell’incontro, dal momento che l’evento era stato organizzato dal circolo Pd Sant’Agnese per presentare la ricandidatura di Muzzarelli (che ha però saputo solo il giorno prima quale sarebbe stato il luogo dell’incontro...) che sarà in campo per i dem alle amministrative di fine maggio. Ma è bastata mezz’ora - giusto il tempo della presentazione del candidato - per passare all’argomento che interessava a gran parte della sala: le 550 nuove case che saranno costruite a meno di un chilometro da via Viterbo.
Nonostante quella di ieri fosse un’assemblea di circolo, infatti, nella sala civica (oltre cento i presenti) si è presentata una ventina di rappresentanti del comitato “Mobastacemento”, mentre tra il pubblico c’erano anche diversi esponenti della Lega, tra cui il numero uno cittadino Luca Bagnoli.
Un blitz, quello del comitato, che ha subito portato al centro la questione Vaciglio: «La nostra è una battaglia per evitare l’ennesima colata di cemento in una delle città più inquinate d’Europa - ha detto Isella Pellacani, una delle residenti che nei mesi scorsi hanno guidato la “rivolta” contro le nuove case - ma l’amministrazione non ha minimamente cercato di prendere in considerazione le nostre istanze. Noi diciamo “no” a un intervento anacronistico: nessuno vuole impedire alle cooperative di lavorare, ma non è la città che deve piegarsi alla volontà delle imprese. Infine - ha chiuso la residente tra gli applausi - con 550 nuovi alloggi ci sarà un incremento spaventoso delle vetture in circolazione».
Un intervento che ha portato i toni ad accendersi, ma senza raggiungere i livelli di luglio 2017, quando l’assemblea di quartiere sul comparto Vaciglio portò ad uno scontro durissimo tra giunta e residenti, con tanto di urla e accuse. Diversi cittadini hanno quindi preso la parola per ribadire le scelte positive realizzate dall’amministrazione comunale, ribadendo l’intenzione di votare Muzzarelli e la propria contrarietà davanti alle politiche della Lega (e in sala c'erano diversi leghisti...). Ma i toni sono tornati ad accendersi in tarda serata, quando hanno preso la parola i rappresentanti del comitato, che hanno ribadito per l’ennesima volta i motivi che hanno portato alla più grossa rottura con un pezzo di città del mandato Muzzarelli. —
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