Gazzetta di Modena

Modena

INCONTRO COMUNE-CITTADINI 

Via Legnago, in arrivo gli attraversamenti per rallentare il traffico

Eleonora Alboresi

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Un incontro che prometteva scintille, ma che, fortunatamente,non ha scatenato le polemiche attese. A far parlare è stata la difficile viabilità di via Legnago; tema discusso ieri sera in sala Biasin (nella foto) alla presenza degli assessori Pasquale Del Neso e Maria Savigni, dell’ing. Rino Michele e di un buon numero di cittadini. Il problema è nato tre anni fa, quando il Comune decise di istituire una corsia preferenziale per autobus, mezzi di soccorso e mezzi Hera lungo la via, rendendola a senso unico, con unica direzione possibile verso viale Indipendenza. L’obiettivo era quello di spostare il traffico da via Legnago, già congestionata a causa delle diverse scuole presenti, sulla Circonvallazione, portando gli automobilisti a optare per quest’ultima per raggiungere il centro. Le critiche, però, colpirono immediatamente l’amministrazione, con tanto di una raccolta firme di protesta con oltre 3000 adesioni ed un sit-in davanti al municipio; fino ad arrivare al dietro-front della giunta, che, nell’aprile 2017 decise di ripristinare la situazione precedente con il doppio senso di marcia. Una resa che, per forza di cose, non risolse il problema del traffico e dell’eccessiva velocità degli automobilisti che percorrono la via, e da qui le nuove proposte arrivate ieri sera. Tra le idee discusse insieme ai cittadini, la volontà di restringere la carreggiata, creare una serie di attraversamenti pedonali e chicane e installare dei dissuasori di velocità.

«Il limite attuale – ha spiegato l’assessore Del Neso – è di 30 km/h, ma purtroppo quasi nessuno lo rispetta. Per questa ragione vorremmo creare degli attraversamenti pedonali simili a quelli ideati in via Regina Pacis all’altezza della Marazzi, che, essendo illuminati ed in sequenza, costringono gli automobilisti a rallentare». Per quanto riguarda il volume del traffico, invece, la soluzione è sicuramente più “a lungo termine”, e può essere individuata in un ulteriore incentivo della mobilità sostenibile o dell’utilizzo dei mezzi pubblici. «L’intervento in questione – ha continuato l’assessore – rientra in uno studio più ampio che riguarda l’area tra via Indipendenza, via Palestro, via Peschiera, via Venezia e ovviamente via Legnago, zona che vorremmo trasformare in un’isola ambientale con il limite di 30 km/h, restringendo le carreggiate, creando chicane ed isole di traffico, modificando gli attraversamenti pedonali e sostituendo la pavimentazione stradale». —



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