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sanità e polemiche 

La “sfida” a Carpi: «Ospedale di I livello anche a Mirandola»

A. Setti

La maggioranza si adegua alle richieste dei comitati Approvata una mozione che i sindaci dovranno imporre Ma i numeri non ci sono

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MIRANDOLA. A Mirandola un ospedale di “Primo Livello”. È la richiesta contenuta nell’ordine del giorno - inevitabilmente “elettorale” - approvato l’altra sera nel consiglio dell’unione dei Comuni Area Nord. A maggioranza, perché dopo aver strappato parola per parola alla maggioranza - in un gioco di rialzo della posta che sembrava una partita a poker - cinque consiglieri hanno ritenuto di limitarsi alla astensione, sospettosi su cotanta e improvvisa apertura. Il tutto davanti a decine di cittadini, per lo più mirandolesi, convocati dalle associazioni “Salviamo l’ospedale della Bassa” e “La nostra Mirandola” per una battaglia che dura ormai da anni.

Il risultato è che c’è un documento che va controcorrente: la Bassa autorizza il sindaco di Mirandola Maino Benatti a trattare con Carpi, per consentire alla città dei Pio di costruirsi un nuovo ospedale. Ma la terra dei Pico sarà di traverso, perché l’ospedale che resta, quello di Mirandola, secondo il documento approvato dovrà essere dello stesso livello. Quindi con primariati, reparti e quant’altro. I numeri della legge Lorenzin non lo consentono: Carpi dispone di circa 100mila utenti, la Bassa attorno a Mirandola di 87mila. Per legge ne servirebbero almeno 150mila, altrimenti l’ospedale di Primo Livello non ci può stare. La partita, insomma, comincia ora. Ed è tutta in salita, a voler credere nei propositi del documento votato.

Significa che i 9 sindaci dell’Area Nord , nell’ambito della prossima Conferenza Territoriale Socio Sanitaria (quella che deve approvare il prossimo Pal), dovranno trovare alleanze (ad esempio con i 12 sindaci dei Comuni del Frignano) per raggiungere il 30% di tutti i sindaci (in provincia sono 47) e sperare così di poter stoppare un Pal che non contempli le deroghe implicite nel voto di giovedì sera a Medolla. Nel frattempo, fiato alle trombe: «Ha vinto il territorio! Sì ospedale di Mirandola di pari livello con Carpi, no ospedale baricentrico!», recita una nota del Pd, che attacca i 5 stelle sull’astensione. “Uniamoci” invece rimanda alla prova dei fatti e I 5 Stelle affermano che una delega in bianco proprio a chi ha sminuito l’ospedale di Mirandola non era proprio possibile. —

A. Setti



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