Modena. Incontri, musica e laboratori Le nuove “Piccole abitudini” che aiutano a crescere
Cambia volto la libreria di via Coppi Nuovi spazi per esperienze di gioco e “avventure” insieme agli autori
MODENA. Grandi vetrate, spazi aperti, fluidi eppure definiti, arredi in legno chiaro, piccole nicchie morbide, il bancone caffetteria all’ingresso e il sorriso e l’entusiasmo di Serena e Giulia: si presenta così, dopo una recentissima ristrutturazione, la libreria Piccole Abitudini di Modena, in via Coppi 121/c (ingresso da via Ribera).
«La libreria - dicono Serena e Giulia - si presenta con uno spazio nuovo, fatto di nicchie accoglienti affacciate sugli alberi e sui cortili, legno chiaro, scaffali variopinti, gradoni ricoperti di cuscini per accomodarsi ad ascoltare una storia, un autore, le note della chitarra. E ancora un camino in cui scintillano specchi e candele, sottili tronchi d’albero e tante librerie che ridisegnano lo spazio, cambiando la prospettiva e guidando lo sguardo. Siamo riuscite a far accomodare qui con noi perfino un alberello, primo nuovo ospite tra i tanti che speriamo di accogliere».
In effetti lo spazio è luminoso, accogliente, ordinato e colorato. Si respirano storie. Tantissime storie. Il filo conduttore sembra proprio essere la narrazione, tanto che non ci si stupirebbe di sentire in sottofondo una voce che seguendo lo sguardo inizi a narrare, c’era una volta… Non lo fa la voce ma viene istintivo, grazie anche agli abbinamenti, agli accostamenti curati e preziosi degli oggetti e dei libri.
Una scelta davvero attenta quella di Serena e Giulia. C’è il “Felicottero” di Kim Crabeels e Marije Tolman, (traduzione di Laura Pignatti (Sinnos, 2018), ad esempio, che parla di disabilità con una storia densa e straordinaria perché “a Fenicottero manca una zampa, e alla zampa manca Fenicottero” eppure, un giorno, inizia a volare anche lui. E lo sguardo e il sorriso di quel fenicottero seduto lì accanto pare dire dai su, vieni dentro a questa storia, interrogati anche tu, gioca con me.
L’ambiente per i più piccoli, a sinistra, raccoglie albi illustrati, giochi e attività di nicchia. Trionfano valigette dai colori pastello. Emerge il garbo e la sensibilità romantica e poetica di Serena e Giulia dalla predilezione per le aziende francesi e i pezzi unici. Un esempio? Si va sul sicuro con le bambole di pezza della collezione Les Rosalies di Cécile Blinderman.
Il rinnovamento maggiore in realtà si ha nell’ambiente a destra, lì dove i gradoni diventano agora e lo spazio è pronto per ospitare eventi, autori, laboratori. Non più solo o principalmente “libreria per la fascia dei più piccoli”, si creano Piccole Abitudini anche per i più grandi. Con tante, tantissime attività.
Tutti i mercoledì corso di teatro-danza a cura di Čajka Teatro d’Avanguardia Popolare, dalle 16,15 alle 17,15 corso 3-5 anni e dalle 17,30 alle 19 dai 6 ai 10 anni. Tutti i giovedì alle 17 ci sono i laboratori creativi mentre i venerdì dalle 1715 “Mi leggi per favore?”. Sabato 2 febbraio dalle 10 “Letture a colazione” (4-10 anni), il 9 febbraio dalle 17 Ludospazio (+4), il 16 febbraio “Barbablù: all’ombra di una fiaba”, narrazione per voce e proiezione di ombre (5-10 anni). Lunedì 18 dalle 16,30 “Piccoli piedi piccole mani” attività guidate per i più piccoli (12-24 mesi) e il 23 febbraio dalle 17 “Ramos Day: un pomeriggio di attività e letture dedicate all’illustratore Mario Ramos (5-10 anni).
Novità da non perdere anche il primo “Incontro con l’autore” del 2019, a ingresso gratuito, con Daniele Aristarco, venerdì 8 febbraio, alle 16,45, rivolto a insegnanti, appassionati, genitori e bambini a partire da 6 anni, per un viaggio da Shakespeare alle Fake News, dalla storia dell’uomo alla storia recente del nostro paese. E a marzo si replica con Daniele Nicastro (con anteprime pre-fiera di Bologna). Date e appuntamenti si trovano anche nel sito piccoleabitudini.it e nella pagina Fb della libreria.
Per prenotazioni e informazioni: 0597124704. —
Monica Tappa
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